Jo Library 2008

Letti nel 2008 dal più recente: 

* “Norwegian Wood” di Murakami Haruki
Sorprendente che sia uno scrittore giapponese. Murakami, che non avevo mai letto pur avendo un debole per gli autori giapponesi e più in generale per la filosofia orientale, credo sia la migliore scoperta letteraria che ho fatto almeno negli ultimi… tre anni. Ha uno stile narrativo che si fissa perfettamente sulla classica immagine visiva che ognuno di noi si fa del libro che sta leggendo e un “modo emozionale” incredibilmente forte e appassionante di scrivere in cinque righe ciò che altri scriverebbero in dieci pagine. Della storia, invece, mi ha sorpresa la straordinaria coincidenza di molte cose tra Watanabe (protagonista narrante) e una delle persone che, attraverso la “malformazione più malsana” dell’atteggiamento (in fondo tipico) di questo personaggio, recentemente hanno avuto modo di… “lasciarmi senza parole”. Norwegian Wood ha lenito quella vena di rabbia di troppo che, col senno di poi, diventa… quasi compassione.
E’ un romanzo da dieci e lode, un caso letterario.
Note supplementari: l’ho iniziato mercoledì 8 ottobre 2008 sulle rive del Mar Rosso e l’ho finito sabato 25 ottobre 2008 sul divano di casa mia… Continua a leggere Jo Library 2008