"Zono Evanz, vengo di Nigeria"… e vado in Baradizo.

Esco a fare due passi. In realtà dovrei andare a pranzo con mio padre. Non ci vediamo da un po’, è una buona occasione. Salta il pranzo e io ci rimango male perché penso sempre che stia dando priorità alle cose sbagliate. Mi innervosisco, poi mi ricordo che lo conosco bene da tanti anni e che è mio padre e mi incammino in direzione divergente. Me ne vado bofonchiando. Sbuffo e mi agito (sono femmina)… Continua a leggere "Zono Evanz, vengo di Nigeria"… e vado in Baradizo.