Immaginaria redenzione

Vedo sciogliersi dal vento, per soffiare più lontano,
illusorie sillabe di immaginaria redenzione,
coscienze rinnegate e pudori dispersi.

Maestri dal perduto genio vogano verso l’infinito,
remando contro vento sull’onda di una via smarrita.
Credenze popolari e leggende inorridite dal tempo riscrivono la storia
che imprime la tragica farsa teatrale del mondo.

Altri volti, altri nomi, altre sfere,
ampolle di torbidi destini,
incidono con fervida immaginazione
le vie per l’immaginaria redenzione.

E tutti si incamminano, tutti cercano, tutti trovano nullaltro
che un solo tragitto, vano e disperso,
per poter approdare all’isola del Vero.

Non sanno cosa cercano, ma sanno cosa troveranno:
nulla più di quello che mai saranno in grado di Essere.
Se stessi.