di Gelsomino del Guercio, 15 Ottobre 2014
La strategia di molte aziende della Silicon Valley è quella di pagare le spese per posticipare le gravidanze delle lavoratrici.
La Silicon Valley si era già distinta per offrire posti di lavoro a manager brillanti in cambio della correzione dell’infertilità con spese coperte dall’aziende fino a 15mila dollari (Aleteia, 9 ottobre). Ma multinazionali come Facebook e Apple si sono addirittura superate. Ora, come racconta il Corriere della Sera (15 ottobre), hanno appena deciso di offrire come “bonus” alle dipendenti la possibilità di congelare e conservare i loro ovuli per rinviare una gravidanza che ora può essere di ostacolo alla loro carriera. Continua a leggere Ovuli congelati per le dipendenti di Facebook e Apple.