Tutti gli articoli di Giorgia Petrini

Scrivo da quando ho imparato. Ho sempre fatto l'imprenditrice, da quando sono nata. Ho vinto un sacco di premi (tutti inutili) e ho abbandonato da tempo tutti i poteri forti. Sono mamma di Samuele e moglie di suo padre Marco. Ho scritto per il Sole24Ore e oggi scrivo su www.lascuolanonesiste.blog, sul mio blog personale, poco aggiornato, su Notizie ProVita, su La Nuova Bussola Quotidiana e ...dove è utile. Ho scritto tre libri "L'Italia che innova", "Il Dio che Non Sono" e "La Scuola Non Esiste", sull'educazione parentale, in vendita da dicembre 2018 online e in tutte le librerie (su ordinazione).

Scritto sul corpo

Estratti da “Scritto sul corpo” di Jeanette Winterson:

“Quello che si rischia è misura di ciò che si vale.”

“Perchè la perdita è la misura dell’amore?”

“Tenevo la sua mano consapevole di questo atto, ma avvertendo ugualmente che poteva nascere una nuova intimità, quella forma di riconoscimento dell’altro che è più profonda della coscienza, riposta nel corpo più che tenuta nella mente.”
“Con gli occhi chiusi cominciai un viaggio lungo la sua spina dorsale, la strada acciottolata che mi condusse ad una fenditura e a una vallata umida e poi ad un pozzo nel quale annegare. Ci sono altri luoghi al mondo oltre a quelli che si scoprono sul corpo di un amante?
“Inarca il suo corpo come un gatto che si stira. Ha l’odore del mare. Ha l’odore di quelle pozze d’acqua fra le rocce nella mia infanzia. C’è dentro una stella marina. Mi acquatto per assaporare il sale, faccio scorrere le dita intorno al bordo. Si apre e si chiude come un anemone marino. Ogni giorno si riempie con nuove ondate di desiderio.”
“Quando dico ‘ti sarò fedele’ sto delimitando un territorio tranquillo, fuori dalla portata dei desideri altrui. Nessuno può dettar legge all’amore; non gli si possono dare ordini e non lo si può rimettere in riga con le lusinghe. L’amore appartiene a se stesso, sordo alle suppliche e irremovibile di fronte alla violenza. L’amore non è negoziabile. E’ la sola cosa più forte del desiderio e l’unica vera ragione per resistere alle tentazioni.”

Relazioni tra tempo e vita: "Ti devi da sbrigare!"

“Pensi che jaa famo prima c’aa Roma vince er prossimo scudetto, o amo da chiamà n’arbitro onesto (che oggi come oggi ce ne vò…) pe’ fatte dà move?… Ti devi da sbrigare!”… I più raffinati, a volte, alleggeriscono l’acida puntualizzazione aggiungendo una frase, più o meno vera, a supporto della loro motivata esigenza di arrivare in orario: “…che nun si ponno da fare ‘ste figuracce co’ te, tutte le sacresanto vorte! Dai su! Mica pe’ gnente… ma t’hoo ddetto da un mmese che viè pure er paroco! Quello sta aarresti domiciari, mica coo mannano ‘n giro così, p’aspettatte a te…”. Continua a leggere Relazioni tra tempo e vita: "Ti devi da sbrigare!"

Il Metro di misurazione degli eventi

Domenica 21 agosto 2005.
Dovrei sentirmi sola, triste e sconsolata all’idea di essere in una casa immersa in un querceto in una splendida giornata estiva come questa? Tanta gente pensa che sia così, ma sulle note di uno dei brani più belli di “Spirit” (uno dei dischi di Keith Jarrett che preferisco), scrivere è il primo desiderio che ho… Continua a leggere Il Metro di misurazione degli eventi

Cambiamento, evoluzione e involuzione

Che cos’è il Cambiamento? E’ la capacità dell’essere umano di evolversi/involversi in funzione del tempo. Si evolve colui che del cambiamento si fa forte, utilizzando le metamorfiche forme della vita per crescere e migliorarsi; si involve colui che invece del cambiamento si rende una vittima impotente o una lenta clessidra, cercando nel passato apparenti motivazioni che lo spingano verso un altrettanto …apparente futuro. Continua a leggere Cambiamento, evoluzione e involuzione

Giorno 5

Volto lo sguardo altrove per rifuggire dal tuo morbido sentire e fulgida e lucente mi allontano temendo il morso velenoso di un serpente. Stridulo è il rumore del pensiero che, annidandosi in me, vivifica il tuo siero e rossa come il sangue è la passione che preme sul mio collo una impressione. Nel battito orientale del mio cuore sussulta e si dimena con ardore quel tenero e virile decantare di sospiri e parole tutte da baciare. Un brivido nostalgico di paura e sintonia ogni mio verso per te accompagna e porta via, nella calda e dolcissima speranza che tutto non rimanga in questa stanza. Nelle camere dell’animo nascosto una geisha difende un desiderio ad ogni costo e nell’atrio illuminato del suo sguardo più lontano nulla può lasciare la sua mano. Vento di pazienza e piogge di eleganza animeranno a lungo questa nuova danza dove il verbo è primo all’io soggetto in ciò che il cuore segna di getto, sperperando amore e gioia dove non esisterà mai noia…