Archivi tag: Educazione

Sorpresa, a scuola l’affettività non è solo sesso e gender. In Puglia la rivoluzione comincia «dai grandi desideri di ognuno»

Un corso già attivo in 18 scuole della Regione unisce studenti, docenti e genitori mettendo a tema la ricerca del senso di sé e dei rapporti. Con risultati sorprendenti.

di Benedetta Frigerio, 9 Marzo 2014

In piena emergenza educativa, mentre la scuola italiana è in preda al tentativo di imposizione dell’ideologia del gender attraverso la via tecnicista, anche approfittando di genitori e insegnanti sempre più propensi a delegare il compito educativo a esperti e psicologi, in Puglia da circa quattro anni è in atto qualcosa di nuovo. Si chiama “La Luna nel Pozzo” ed è un percorso di educazione all’affettività e alla sessualità completamente diverso da quelli che vanno per la maggiore. Continua a leggere Sorpresa, a scuola l’affettività non è solo sesso e gender. In Puglia la rivoluzione comincia «dai grandi desideri di ognuno»

Educazione sessuale e coercizione

Da Londra a Berlino, il sesso ideologico per laici e confessionali.

di Giulio Meotti, 15 Novembre 2014

Roma. I sibariti di Bloomsbury sono sempre stati molto spigliati (l’Inghilterra ha il primato in occidente delle madri teenager). “Sex education”, due parole che oggi sprizzano dalla tv, dalla stampa, da mille discorsi e convegni, agguantano, ogni giorno, l’attenzione del cittadino. Continua a leggere Educazione sessuale e coercizione

La società civile si mobilita: no al gender nelle scuole italiane

I libretti pro-gender introdotti in un asilo nido di Roma – RV

di Radio Vaticana, 14 Novembre 2014

Rispondere all’emergenza educativa che, sotterranea ma violenta, si sta imponendo con l’indottrinamento gender nelle scuole di Roma e di tutto il territorio nazionale. Questo l’obbiettivo del Comitato Articolo 26 ispirato al principio della Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo in base al quale “i genitori hanno diritto di priorità nella scelta dell’istruzione da impartire ai propri figli”. Un concetto ribadito anche dal Papa, secondo il quale la famiglia è il luogo primario dell’educazione. Il Comitato Articolo 26 – che mostra come la società civile si stia mobilitando – denuncia in particolare il caso di un asilo nido della capitale. Ce ne parla Paolo Ondarza:

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Non ci scusiamo. Vogliamo sapere.

Il cardinale Scola si piega al diktat di media e guru ideologici, porge le sue scuse per l’inchiesta sulla pedagogia che insegna l’indifferenza del genere maschile o femminile. Schedatura: calunnia. Una mail

Il cardinale Angelo Scola (foto LaPresse)

di Giuliano Ferrara, 15 Novembre 2014

Nel breve volgere di un giorno il cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano, la più grande diocesi cattolica del mondo, si è scusato per il comportamento di un suo funzionario di curia, don Gian Battista Rota. Continua a leggere Non ci scusiamo. Vogliamo sapere.

Persona, sessualità, affettività: per una nuova alleanza educativa tra famiglia e scuola

di Avvenire, 13 Novembre 2014

UN PO’ DI STORIA

Nel corso degli ultimi anni, in un numero crescente di scuole medie superiori ed inferiori italiane, sono state realizzate iniziative di “educazione sessuale”, gestite prevalentemente da figure di professionisti, per lo più ginecologi o psicologi, non di rado operanti nei consultori ASL presenti sul territorio. Continua a leggere Persona, sessualità, affettività: per una nuova alleanza educativa tra famiglia e scuola

Asili nido a Roma conquistati dalla lobby gay.

di Costanza Signorelli, 12 Novembre 2014

Gender libro asilo

«Mery e Franci si amavano e volevano una famiglia. (…) Ma mancava il semino! In Olanda c’è una clinica dove dei signori gentili donano i loro semini per chi non ne ha. Franci si è fatta dare un semino nella clinica olandese e… l’ha messo nella pancia di Mery. Margherita ha cominciato a crescere! Margherita ha due mamme: solo una l’ha portata nella pancia ma entrambe, insieme, l’hanno messa al mondo. Sono i suoi genitori». Le scritte grandi e ben scandite campeggiano su pagine dai colori pastello dove le figure di due donnine, che si scambiano bacini e cuoricini, completano l’«idillio fiabesco». Ebbene sì, perché quanto riportato qui sopra, è lo stralcio proprio di un racconto per bambini, Piccola storia di una famiglia, casa editrice Stampatello. Continua a leggere Asili nido a Roma conquistati dalla lobby gay.

Altrimenti non sarebbe Chiesa

Intervista a suor Mary Melone, prima donna a guidare un’università pontificia.

di Giulia Galeotti, 2 Novembre 2014

«Apprezzo particolarmente questa domanda — esclama suor Mary Melone, teologa cinquantenne da giugno a capo dell’Antonianum — perché finora le domande rivoltemi sono state tutte incentrate sul fatto di essere la sola donna eletta in Italia alla guida di un’università pontificia. C’è infatti una precisazione importante da fare: i criteri in base ai quali i miei colleghi mi hanno votata non sono criteri di genere, ma criteri accademici e scientifici che valutano la competenza in termini di docenza e di ricerca. Si fanno due votazioni, la prima aperta, la seconda ristretta tra i dieci nomi che hanno ricevuto più consensi». Continua a leggere Altrimenti non sarebbe Chiesa

Don Roberto Sardelli all’Acquedotto Felice con la Scuola 725

di Redazione

“I padroni lo sanno bene e cercano di addormentarci. Ci portano il vino, la televisione e i giradischi, macchine e altri generi di oppio.
Noi compriamo e consumiamo. Serviamo ad aumentare la ricchezza padronale e a distruggere la nostra intelligenza.”
 (Scuola 725: Lettera al sindaco, Roma, 1968)

Il 4 Novembre del 1969 Don Roberto Sardelli acquista una baracca, da una prostituta, lungo l’acquedotto Felice. In quel ricovero fonda la “Scuola 725” dove insegnerà ai bambini, figli dei baraccati, che alla scuola elementare “Salvo D’Acquisto” venivano spesso messi nelle classi differenziali. Continua a leggere Don Roberto Sardelli all’Acquedotto Felice con la Scuola 725

Sesso orale, penetrazioni e masturbazione. Così ti educo il pupo a scuola secondo il governo inglese.

Polemiche per le linee guida approvate dal ministero dell’Istruzione. Per i tredicenni è «sano» avere «attività sessuali con persone dello stesso o di diverso genere», per i bambini è ok la masturbazione, ma non in pubblico.

di Tempi, 6 Novembre 2104

semaforo-comportamenti-sesso-età-inghilterra

Il sesso tra tredicenni va bene ed è normale, così come la masturbazione tra i cinque e i nove anni, purché non sia fatta in pubblico. Questo dicono le linee guida ufficiali che il ministero dell’Istruzione inglese ha inviato a tutti i suoi insegnanti per aiutarli a gestire e comprendere il comportamento sessuale dei loro alunni. Continua a leggere Sesso orale, penetrazioni e masturbazione. Così ti educo il pupo a scuola secondo il governo inglese.

Eugenia Roccella commenta il video shock diffuso nelle scuole elementari francesi.

di Redazione

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