Archivi tag: Tempi.it

Germania. «Io, finito in carcere perché mia figlia ha saltato due ore di ideologia gender. E ora tocca a mia moglie»

Intervista a Eugen Martens, padre di 9 figli, «trasformato in criminale» perché la sua Melitta, 10 anni, si è rifiutata di partecipare a due lezioni di educazione sessuale “shock”. «Ma i nostri bambini hanno diritto a un’infanzia spensierata, libera e pura»

di Leone Grotti, 26 Novembre 2014

«È una strana sensazione: a scuola fanno violenza sui tuoi figli, poi viene segnalata un’assenza di due ore al provveditorato, di punto in bianco diventi un criminale, un poliziotto arriva alla tua porta e vieni arrestato davanti ai tuoi bambini». Continua a leggere Germania. «Io, finito in carcere perché mia figlia ha saltato due ore di ideologia gender. E ora tocca a mia moglie»

«Scuola e lavoro. È inutile copiare il modello tedesco se non sconfiggiamo lo statalismo»

Un tempo erano i nostri ragazzi degli istituti tecnici a “imparare facendo”. Poi lo statalismo ha preso il sopravvento sull’autonomia scolastica e ora invidiamo Berlino. Intervista a Claudio Gentili (Confindustria)

di Matteo Rigamonti, 26 Novembre 2014

«Scuola e lavoro: l’Italia è più vicina al modello tedesco». «Più esperienze in azienda per gli studenti». «Una scuola su due (il 43 per cento) pratica l’alternanza». Così la stampa italiana ha raccontato i dati sull’alternanza scuola-lavoro riferiti all’anno scolastico 2013-2014 e diffusi dal ministero dell’Istruzione in occasione di Job&Orienta, il più grande salone nazionale sull’orientamento che si è tenuto dal 20 al 22 novembre a Veronafiere. Continua a leggere «Scuola e lavoro. È inutile copiare il modello tedesco se non sconfiggiamo lo statalismo»

La conversione di Jaruzelski, il comunista che imparò dal Papa che non esiste giustizia senza perdono

Se per le vittime innocenti esiste il riscatto della ricompensa ultraterrena o il tributo della memoria umana, che possibilità di redenzione esiste per chi si è assunto l’onere di scelte irrimediabilmente tragiche?

di Emanuele Boffi, 5 Luglio 2014

La settimana scorsa, circa un mese dopo la sua scomparsa, è stata data la notizia che il generale polacco Wojciech Jaruzelski si è convertito sul letto di morte. «Si è confessato, ha ricevuto il sacramento dell’unzione degli infermi e la santa comunione. Poi ha baciato le reliquie dei santi». Continua a leggere La conversione di Jaruzelski, il comunista che imparò dal Papa che non esiste giustizia senza perdono

Lettera di un padre «ateo, compiaciuto e buonista» cambiato dalla figlia convertita al cattolicesimo

La lettera scritta da James Harrington, giornalista britannico agnostico e sposato con «una fervente atea», dopo la «coraggiosa» scelta della figlia: diventare cattolica.

di Redazione, 16 Gennaio 2014

«Dio e la religione non hanno mai avuto un ruolo nella mia vita», almeno fino a quando «la mia figlia più grande non ha deciso di farsi battezzare e diventare cattolica». Comincia così la lettera ospitata martedì 15 gennaio dal quotidiano progressista britannico Guardian e firmata da James Harrington, giornalista inglese trasferitosi nel 2009 in Francia, «ateo tendente all’agnosticismo», sposato con «un’atea fervente». Continua a leggere Lettera di un padre «ateo, compiaciuto e buonista» cambiato dalla figlia convertita al cattolicesimo

Giulia vuole sapere se esista l’amore vero. Invece la scuola sa solo proporle corsi di sessualità

di Giovanni Fighera, 24 Febbraio 2014

La storia di una ragazza come tante altre

Giulia è convinta che l’amore vero non esista. In realtà, il suo cuore le dice il contrario. Sono anni che cerca un rapporto stabile con un ragazzo, una relazione seria, non come quelle legate solo alla carnalità e alla soddisfazione dei sensi che durano lo spazio di poche settimane, al più qualche mese. I suoi genitori sono separati da quando era bambina, tanto che non si ricorda più la famiglia felice riunita tutta insieme. Gli ultimi ricordi sono legati alle litigate tra i suoi. Ora la mamma si è rifatta una famiglia, ha un compagno che vive in casa loro. Quanto durerà quest’altra storia, si chiede Giulia che non riesce a pensare che, dopo la conclusione del matrimonio, la mamma possa conservare nel tempo un’altra relazione. Continua a leggere Giulia vuole sapere se esista l’amore vero. Invece la scuola sa solo proporle corsi di sessualità

Sorpresa, a scuola l’affettività non è solo sesso e gender. In Puglia la rivoluzione comincia «dai grandi desideri di ognuno»

Un corso già attivo in 18 scuole della Regione unisce studenti, docenti e genitori mettendo a tema la ricerca del senso di sé e dei rapporti. Con risultati sorprendenti.

di Benedetta Frigerio, 9 Marzo 2014

In piena emergenza educativa, mentre la scuola italiana è in preda al tentativo di imposizione dell’ideologia del gender attraverso la via tecnicista, anche approfittando di genitori e insegnanti sempre più propensi a delegare il compito educativo a esperti e psicologi, in Puglia da circa quattro anni è in atto qualcosa di nuovo. Si chiama “La Luna nel Pozzo” ed è un percorso di educazione all’affettività e alla sessualità completamente diverso da quelli che vanno per la maggiore. Continua a leggere Sorpresa, a scuola l’affettività non è solo sesso e gender. In Puglia la rivoluzione comincia «dai grandi desideri di ognuno»

La dottoressa nella bufera perché non prescrive la pillola del giorno dopo: «Se serve a far sapere che quel farmaco è abortivo, ben venga».

Intervista a Rita Polo, denunciata alla stampa per non aver dato il Norlevo a una giovane in pronto soccorso: «È una questione di onestà scientifica e poi umana».

di Benedetta Frigerio, 6 Novembre 2014

Dopo il caso dell’infermiera di Voghera che ha deciso di dimettersi in seguito alla bufera mediatica scoppiata per il suo tentativo (riuscito) di convincere due ragazze a non fare ricorso alla cosiddetta pillola del giorno dopo, è toccato alla dottoressa Rita Polo, 51 anni, subire la gogna per lo stesso motivo. Medico di turno al pronto soccorso di Noventa Vicentina (Ulss 6 Vicenza), l’11 ottobre scorso la Polo si è rifiutata di prescrivere il Levonorgestrel (Norlevo) a una giovane che si è rivolta a lei dopo un rapporto non protetto con il fidanzato. E nonostante lo sdegno e le accuse comparse sulla stampa, la dottoressa ribadisce le sue convinzioni, senza vittimismi e senza timore. «Se sono preoccupata? Direi di no», spiega con grande pacatezza e tranquillità a tempi.it. «Anzi, se tutto questo serve a chiarire la verità su quella pillola, che è abortiva, ben venga. Lo scopo del mio lavoro è curare e salvare vite. Ho fatto il medico per questo». Continua a leggere La dottoressa nella bufera perché non prescrive la pillola del giorno dopo: «Se serve a far sapere che quel farmaco è abortivo, ben venga».

Sesso orale, penetrazioni e masturbazione. Così ti educo il pupo a scuola secondo il governo inglese.

Polemiche per le linee guida approvate dal ministero dell’Istruzione. Per i tredicenni è «sano» avere «attività sessuali con persone dello stesso o di diverso genere», per i bambini è ok la masturbazione, ma non in pubblico.

di Tempi, 6 Novembre 2104

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Il sesso tra tredicenni va bene ed è normale, così come la masturbazione tra i cinque e i nove anni, purché non sia fatta in pubblico. Questo dicono le linee guida ufficiali che il ministero dell’Istruzione inglese ha inviato a tutti i suoi insegnanti per aiutarli a gestire e comprendere il comportamento sessuale dei loro alunni. Continua a leggere Sesso orale, penetrazioni e masturbazione. Così ti educo il pupo a scuola secondo il governo inglese.

«Senza curare le cause della sterilità nemmeno la Pma porta a una gravidanza. Mancano le diagnosi».

«C’è una disinformazione imperante che conduce spesso verso percorsi inutili e dispendiosi». Intervista a Francesco Sasso, chirurgo di uro-andrologia dell’Università Cattolica di Roma.

di Benedetta Frigerio, 25 Ottobre 2014

In Italia si parla molto di fecondazione procreazione medicalmente assistita (Pma), ma molto poco di sterilità. Soprattutto delle sue cause. «Ma senza curare le cause della sterilità spesso nemmeno la fecondazione assistita porta a una gravidanza», spiega a tempi.it Francesco Sasso, chirurgo di uro-andrologia dell’Università Cattolica di Roma. Continua a leggere «Senza curare le cause della sterilità nemmeno la Pma porta a una gravidanza. Mancano le diagnosi».

Il Nord Dakota voterà per introdurre nella costituzione il «diritto alla vita» fin dal concepimento.

Il 4 novembre, gli elettori dello stato americano voteranno per riconoscere «l’inalienabile diritto alla vita di ogni essere umano in ogni stadio di sviluppo». È il primo caso negli Stati Uniti.

di Tempi, 28 Ottobre 2014

Allo scopo di tutelare i diritti delle donne, degli omosessuali, di chi desidera un figlio, di chi vuole suicidarsi, in gran parte del mondo occidentale le leggi a tutela della vita umana stanno diventando più permissive. Il Nord Dakota è un’eccezione. Continua a leggere Il Nord Dakota voterà per introdurre nella costituzione il «diritto alla vita» fin dal concepimento.