Archivi categoria: Femmination

Pillola del giorno dopo senza ricetta Ok dell’Agenzia europea del farmaco

Dal 2015 il farmaco potrebbe essere disponibile direttamente nelle farmacie degli Stati membri dell’Ue senza obbligo di prescrizione

di TgCom24, 21 Novembre 2014

L’Ema, Agenzia europea dei farmaci, si è pronunciata favorevolmente sulla possibilità di rendere disponibile il contraccettivo di emergenza a base di Ulipristal (cioè la pillola efficace fino a 5 giorni dopo il rapporto sessuale) senza il bisogno della ricetta medica. Il farmaco sarebbe così disponibile direttamente in farmacia, e la decisione dovrebbe essere applicata in tutti gli Stati europei nel 2015. Continua a leggere Pillola del giorno dopo senza ricetta Ok dell’Agenzia europea del farmaco

Prima che io ti formassi nel grembo di tua madre, ti ho conosciuto.

di Redazione

Geremia 1, 5:
«Prima che io ti formassi nel grembo di tua madre, ti ho conosciuto; prima che tu uscissi dal suo grembo, ti ho consacrato e ti ho stabilito profeta delle nazioni».

Il miracolo della vita.

di Redazione

Questo vincerà su tutto. Perché è la Verità. E la Verità vince sempre. Ha già vinto!

La dottoressa nella bufera perché non prescrive la pillola del giorno dopo: «Se serve a far sapere che quel farmaco è abortivo, ben venga».

Intervista a Rita Polo, denunciata alla stampa per non aver dato il Norlevo a una giovane in pronto soccorso: «È una questione di onestà scientifica e poi umana».

di Benedetta Frigerio, 6 Novembre 2014

Dopo il caso dell’infermiera di Voghera che ha deciso di dimettersi in seguito alla bufera mediatica scoppiata per il suo tentativo (riuscito) di convincere due ragazze a non fare ricorso alla cosiddetta pillola del giorno dopo, è toccato alla dottoressa Rita Polo, 51 anni, subire la gogna per lo stesso motivo. Medico di turno al pronto soccorso di Noventa Vicentina (Ulss 6 Vicenza), l’11 ottobre scorso la Polo si è rifiutata di prescrivere il Levonorgestrel (Norlevo) a una giovane che si è rivolta a lei dopo un rapporto non protetto con il fidanzato. E nonostante lo sdegno e le accuse comparse sulla stampa, la dottoressa ribadisce le sue convinzioni, senza vittimismi e senza timore. «Se sono preoccupata? Direi di no», spiega con grande pacatezza e tranquillità a tempi.it. «Anzi, se tutto questo serve a chiarire la verità su quella pillola, che è abortiva, ben venga. Lo scopo del mio lavoro è curare e salvare vite. Ho fatto il medico per questo». Continua a leggere La dottoressa nella bufera perché non prescrive la pillola del giorno dopo: «Se serve a far sapere che quel farmaco è abortivo, ben venga».

Il rispetto dell’interlocutore

Nel dibattito sull’eutanasia.

di Lucetta Scaraffia, 6 Novembre 2014

La morte per scelta di Brittany Maynard ha riproposto il problema su tutti i media, pronti a gettare sul campo le solite ragioni a favore dell’eutanasia, senza l’avvertenza di segnalare che la questione si sta velocemente allargando: dai casi di vita considerata come vegetativa, si è passati a sostenere apertamente la scelta eutanasica di persone che ancora sono in possesso di tutte le loro facoltà, ma hanno avuto una diagnosi infausta. La maggior parte dei commenti sembrano infatti favorevoli alla scelta della giovane americana, la leggono come una prova di coraggio e soprattutto la interpretano come un allargamento della sfera dei diritti umani. Scegliere quando e come morire sarebbe infatti un nuovo diritto conquistato, un’altra acquisizione ai fini del riconoscimento della dignità umana. Quindi, all’opposto, chi esprime dubbi e critiche sarebbe solo un retrogrado, un oppositore di questo positivo allargamento, una persona che vuole condannare il suo paese a un vergognoso “ritardo”. Continua a leggere Il rispetto dell’interlocutore

Altrimenti non sarebbe Chiesa

Intervista a suor Mary Melone, prima donna a guidare un’università pontificia.

di Giulia Galeotti, 2 Novembre 2014

«Apprezzo particolarmente questa domanda — esclama suor Mary Melone, teologa cinquantenne da giugno a capo dell’Antonianum — perché finora le domande rivoltemi sono state tutte incentrate sul fatto di essere la sola donna eletta in Italia alla guida di un’università pontificia. C’è infatti una precisazione importante da fare: i criteri in base ai quali i miei colleghi mi hanno votata non sono criteri di genere, ma criteri accademici e scientifici che valutano la competenza in termini di docenza e di ricerca. Si fanno due votazioni, la prima aperta, la seconda ristretta tra i dieci nomi che hanno ricevuto più consensi». Continua a leggere Altrimenti non sarebbe Chiesa

Collaboratrici del Creatore

di Catherine Aubin, 2 Novembre 2014

Per Cristo l’essenziale, «la parte migliore», è ascoltare la sua Parola e metterla in pratica. Egli non divide mai l’umanità in uomini e donne, in potenti e servitori, in dotti o ignoranti. Ciò che desidera sono uomini e donne che abbiano occhi per vedere e orecchie per intendere, al fine di capire, per essere riportati alla loro vocazione originale, ossia diventare figli e figlie del Padre suo. Fin dall’inizio, gli uomini e le donne non sono situati gli uni rispetto agli altri, ma entrambi rispetto a Dio. La Bibbia non ci dà un quadro teorico o una struttura teologica per insegnarci quali sono le specificità dell’uomo e/o quelle della donna. Continua a leggere Collaboratrici del Creatore

Donne intellettuali

di Redazione, 2 Novembre 2014

Anche se oggi le donne svolgono nuovi ruoli nella vita culturale della Chiesa — una donna è stata nominata rettore di un’università pontificia, una studiosa riceve il premio Ratzinger, religiose editrici festeggiano il centesimo anniversario — frutto anche della provvidenziale decisione conciliare di aprire alle donne lo studio e l’insegnamento della teologia, la storia ci ricorda che nei secoli passati non sono mancate donne che hanno contribuito alla costruzione della tradizione cattolica, in misura non inferiore agli uomini. Continua a leggere Donne intellettuali

Il blog si cambia d’abito: niente di preoccupante.

di Giorgia Petrini

Chi bazzica da tanti anni su questo blog lo sa già. Anno nuovo alle porte, blog nuovo, quindi preparatevi a una piccola ristrutturazione del look&feel di questo sito. E’ più forte di me. Sono un’amante del cambiamento, da sempre. Continua a leggere Il blog si cambia d’abito: niente di preoccupante.

Storia di un miracolo: il viaggio di ritorno in vita di Gloria Polo.

di Redazione


Carbonizzata da un fulmine

E’ accaduto il 5 maggio 1995. all’Università Nazionale di Bogotà. Racconta Gloria Polo: <<Io e mio cugino di 23 anni, anch’egli dentista come me, stavamo studiando per prendere la specializzazione. Quel giorno verso le 16.30 camminavamo con mio marito verso la Facoltà di odontoiatria, per cercare alcuni libri di cui avevamo bisogno. Mio cugino ed io ci riparavamo dalla pioggia sotto un piccolo ombrello, mentre mio marito indossava un impermeabile e, per ripararsi meglio, camminava rasentando la parete della Biblioteca Generale. Noi due saltavamo da una parte all’altra per evitare le pozzanghere, avvicinandoci così agli alberi: mentre ne saltavamo una piuttosto grande, ci colpì un fulmine. Mio cugino morì sul colpo (…). Continua a leggere Storia di un miracolo: il viaggio di ritorno in vita di Gloria Polo.