Archivi tag: Eutanasia

Papa Francesco: «l’identità dell’Europa è il cristianesimo»

di Redazione, 25 Novembre 2014

Il discorso che Papa Francesco ha oggi rivolto all’emiciclo del Parlamento europeo a Strasburgo è assolutamente decisivo per la situazione attuale che stiamo vivendo, un pronunciamento coraggioso e che ha certamente procurato numerosi mal di pancia ai suoi finti amici (da Scalfari in giù), così come finta è stata l’ovazione che i burocrati europei gli hanno riservato al termine del discorso. O finta approvazione o, probabilmente, non lo stavano ascoltando. Continua a leggere Papa Francesco: «l’identità dell’Europa è il cristianesimo»

Il diritto inesistente

In un editoriale della rivista «Études» sull’eutanasia.

di Ferdinando Cancelli, 4 Novembre 2014

«Questa è la grande debolezza di molte società occidentali, il fatto che confondano ciò che è morale con ciò che è legale. In più ciò che non è più condannato dalla legge diventa velocemente oggetto di un diritto». La frase di Patrick Verspieren, gesuita e bioeticista, è tratta dall’editoriale dell’ultimo numero della rivista «Etudes» e si riferisce alla legalizzazione di eutanasia e suicidio assistito avvenuta in alcuni Paesi. Continua a leggere Il diritto inesistente

Il rispetto dell’interlocutore

Nel dibattito sull’eutanasia.

di Lucetta Scaraffia, 6 Novembre 2014

La morte per scelta di Brittany Maynard ha riproposto il problema su tutti i media, pronti a gettare sul campo le solite ragioni a favore dell’eutanasia, senza l’avvertenza di segnalare che la questione si sta velocemente allargando: dai casi di vita considerata come vegetativa, si è passati a sostenere apertamente la scelta eutanasica di persone che ancora sono in possesso di tutte le loro facoltà, ma hanno avuto una diagnosi infausta. La maggior parte dei commenti sembrano infatti favorevoli alla scelta della giovane americana, la leggono come una prova di coraggio e soprattutto la interpretano come un allargamento della sfera dei diritti umani. Scegliere quando e come morire sarebbe infatti un nuovo diritto conquistato, un’altra acquisizione ai fini del riconoscimento della dignità umana. Quindi, all’opposto, chi esprime dubbi e critiche sarebbe solo un retrogrado, un oppositore di questo positivo allargamento, una persona che vuole condannare il suo paese a un vergognoso “ritardo”. Continua a leggere Il rispetto dell’interlocutore

Brittany e l’eutanasia.

di Mario Adinolfi per La Croce, 5 Novembre 2014

o-PEOPLE-900Ero a Radio 24 stamattina e sono stato interrogato sul caso Brittany, la ragazza malata di tumore che si è suicidata in Oregon nel plauso generale di stampa, televisioni, radio di tutto il mondo: “Perché il Vaticano ha detto che Brittany è morta senza dignità?”. Continua a leggere Brittany e l’eutanasia.

Esperienza, non valori: cosa (non) credono i giovani.

di Costanza Signorelli, 17 Ottobre 2014

Più della metà delle giovani donne del novarese afferma che potrebbe abortire se aspettasse un bambino indesiderato e considera del tutto normale l’utilizzo della “pillola del giorno dopo”. Continua a leggere Esperienza, non valori: cosa (non) credono i giovani.

Perché fondiamo il quotidiano La Croce.

di Mario Adinolfi, 7 Ottobre 2014

lacroceSaremo in edicola dal 13 gennaio. Se lo fossimo oggi avremmo raccontato così, in una paginata, le violenze subite da Sentinelle In Piedi che sono state umiliate anche un’informazione che le ha raccontate come carnefici (“antigay”, “fascisti”, fautrici di una “violenza culturale”) quando sono state unicamente, platealmente e violentemente vittime. Se ribaltano così la verità, tutti, dal tg di Mentana a Repubblica e non riescono a vedere i bambini intimiditi e insultati, le donne incinte spintonate, anziani sacerdoti mandati al 118 come un ragazzo con la faccia spaccata, vuol dire che c’è veramente bisogno del nostro quotidiano: “La Croce”, in edicola dal 13 gennaio 2015, oggi avrebbe raccontato così quel che è successo.
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Una manata sulla faccia.

di Giorgia Petrini

E’ qualche anno che lo penso e che lo dico. Oggi posso gloriarmi dell’evidenza quotidiana. A Roma si dice: “Sei de coccio”. Intendiamoci, siamo tutti un po’ de coccio. Nasciamo morbidi e vellutati – con quel profumo di neonato che solo i bimbi appena nati hanno – e poi, col passare del tempo, ci cresce attorno una specie di pellicola pietrificante a base di catrame, cemento e colla, che esposta alla luce e alle intemperie, con gli anni, indurisce. Si diventa de coccio, appunto. Continua a leggere Una manata sulla faccia.

E’ l’arma più potente: di fronte a tante “ragioni”, non ci resta che pregare.

di Giorgia Petrini

Colgo l’occasione di questa notizia intercettata online e pubblicata dall’Espresso per tornare sul tema della ragione e della coscienza: “Aborto, niente obiezioni nei consultori. La rivoluzione della Regione Lazio”. Già sul titolo ci sarebbe da fare qualche decina di osservazioni su come un punto di vista (con il quale si può essere o meno d’accordo) possa essere girato in un modo, ma anche in tutto il suo contrario. Continua a leggere E’ l’arma più potente: di fronte a tante “ragioni”, non ci resta che pregare.

Avanti Popolo della Vita. Avanti, avanti, avanti!

di Giorgia Petrini

Mi tocca sempre fare la parte dello yogurt, a me. Quella acida. Lo so, ma ci sono casi in cui proprio non se ne può fare a meno di dire le cose come stanno. Magari, cerco di andare al sodo. Continua a leggere Avanti Popolo della Vita. Avanti, avanti, avanti!

Ciò che è di Dio non può essere senza.

di Giorgia Petrini

La ragione è un mezzo, non un fine. Non si può, con la sola ragione, dire a una donna per quale motivo non deve abortire. Non si può convincere un’altra persona, con la sola ragione, a non essere in favore della pena di morte. Continua a leggere Ciò che è di Dio non può essere senza.