Archivi categoria: Tra Cielo e Terra

Padre Filippo Cecchi, ancora un fisico e matematico tra gli Scolopi.

di Redazione

Padre Filippo Cecchi
 (Ponte Buggianese, 1822 – Firenze, 1887).

Religioso dell’ordine degli Scolopi, fu fisico e matematico. Insieme al padre Francesco Denza fondò la “Società metereologica italiana” e fu un inventore di vari strumenti innovativi: apparecchi telegrafici, elettrocalamite, un nuovo tipo di motore elettrico e strumenti per la meteorologia e la sismologia.

Fonte: “Scienziati, dunque credenti” (Francesco Agnoli), Edizioni Cantagalli.

Padre Filippo Cecchi su Wikipedia.

La storia di Alessandro e Claudia – Parte 5.

di Giorgia Petrini

Per chi non avesse letto e visto gli altri video della storia di Alessandro e Claudia su questo blog, potrete ripescare tutti i video a questo link, sul mio canale YouTube.

Continua…

Intervista all’autrice del libro “Il Dio che Non Sono”, Radio Maria 6 Luglio 2014

La storia di Alessandro e Claudia – Parte 4.

di Giorgia Petrini

Per chi non avesse letto e visto gli altri video della storia di Alessandro e Claudia su questo blog, potrete ripescare tutti i video a questo link, sul mio canale YouTube.

Continua…

La storia di Alessandro e Claudia – Parte 3.

di Giorgia Petrini

Per chi non avesse letto e visto l’inizio della storia di Alessandro e Claudia, cliccando qui è possibile farlo. Come per le prime due parti, potrete ripescare il materiale a questo link, sul mio canale YouTube.

Altre parti della storia nei prossimi giorni…

La storia di Alessandro e Claudia – Parti 1 e 2.

di Giorgia Petrini

Sono passate più di due settimane da quando sono andata a trovare Alessandro e Claudia – che ringrazio per la loro disponibilità nel voler condividere con noi la loro bellissima storia – e da quando abbiamo filmato il racconto della loro esperienza. Sono una delle coppie che ringrazio in coda al mio secondo libro e che conosco personalmente ormai da quattro anni. Ci tenevo a “farveli incontrare” anche solo visivamente, perché spesso mi si chiede, non so se con più scetticismo che fiducia, ma comunque con grandi perplessità di varia natura, “chi saranno mai e dove sono queste famiglie normali – che io conosco – tanto originali – agli occhi del mondo – da sembrare impossibili“. Cosa che oggi viene tradotta con la parola “inesistenti”. Ecco, invece, esistono davvero. Continua a leggere La storia di Alessandro e Claudia – Parti 1 e 2.

Il padre della genetica è il frate agostiniano Mendel.

di Redazione

Padre Gregor Mendel
 (Hynčice, 1822 – Brno, 1884).

Frate agostiniano, è il padre della genetica: a lui si devono le “Leggi di Mendel”.

Fonte: “Scienziati, dunque credenti” (Francesco Agnoli), Edizioni Cantagalli.

Padre Gregor Mendel su Wikipedia.

Padre Barsanti e il primo motore a combustione interna della storia.

di Redazione

Padre Eugenio Barsanti
 (Pietrasanta, 1821 – Seraing, 1864).

Appartenente all’ordine degli Scolopi, fu ingegnere e ideatore, insieme a Felice Matteucci, del primo motore a combustione interna della storia.

Fonte: “Scienziati, dunque credenti” (Francesco Agnoli), Edizioni Cantagalli.

Padre Eugenio Barsanti su Wikipedia.

Padre Angelo Secchi e le sue stelle in classi spettrali.

di Redazione

Padre Angelo Secchi
 (Reggio Emilia, 1818 – Roma, 1878).

Gesuita e astronomo italiano, è considerato il fondatore della spettroscopia astronomica. Fu direttore dell’Osservatore Vaticano, socio della Royal Society di Londra, dell’Accademia delle Scienze di Parigi, Bruxelles, Berlino, Madrid. Fornì importanti contributi nello studio del Sole, della Luna e di Venere. Continua a leggere Padre Angelo Secchi e le sue stelle in classi spettrali.

Dalla tela di un pittore che spesso non capiamo.

di Giorgia Petrini

E’ la seconda volta in due anni che una strada, una moto e una terribile fatalità tolgono la vita a un giovane, anzi no, giovanissimo, che conosco. Alla memoria del primo, Francesco Adriano Onesti, 28 anni, collaboratore della mia azienda, ho dedicato il mio secondo libro. Al secondo, Alberto Amodeo, 22 anni, salito in cielo due notti fa, tante preghiere, pensieri, ricordi vecchi e nuovi del padre, che da tanti anni conosco, e della madre il cui dolore non posso neanche immaginare, oltre quel breve e debole abbraccio avvenuto poche ore dopo, tra molte lacrime e un gran vuoto pieno di domande, di silenzio, di vana comprensione. Entrambi perugini, entrambi scuri. Due bei ragazzi. Continua a leggere Dalla tela di un pittore che spesso non capiamo.