James Russell Lowell
“La democrazia dà a tutti la possibilità di essere oppressori di se stessi”
Sul gentil sesso…
Michel de Certeau
“Come l’ostrica, anche le donne più dure, a volte, nascondono una perla”
Chagall delle meraviglie
Fino al 01.07.2007 il Complesso del Vittoriano espone quasi duecento opere di Marc Chagall, tra le quali anche la sequenza dedicata alla raffigurazione della Via Crucis (non delle sue cose migliori a mio parere).Temporeggiare riflettendo…
Jean de La Fontaine
“Il tempo e la pazienza possono più della forza o della rabbia”
Sul pacifismo di Einstein
“La situazione richiede un coraggioso sforzo, un radicale cambiamento in tutto il nostro atteggiamento, nell’intera concezione politica. Possa lo spirito che spinse Alfredo Nobel a fondare la sua istituzione, lo spirito di fiducia e di stima, di generosità e fraternità tra gli uomini, prevalere nella mente di coloro dalle cui decisioni il nostro destino dipende. Altrimenti la civiltà umana sarà condannata.”
LiberaMente
François Voltaire
“Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo”
Identità e natura dell’Europa
1. Il concetto di europeismo democratico
2. Configurazione delle istituzioni europee: identità e natura dell’Europa (il concetto di anima)
3. Coesione europea: lontana politicamente, dimensionalmente e socialmente
4. Mobilità e lavoro sull’Europa sociale
5. Il laicismo come (errato) prerequisito di unificazione europea: l’interpretazione del paradosso che nasce dalla lettura dell’Art. 2 della costituzione europea
6. Il mancato evento storico scatenante che genera storicamente una costituzione, per cui gli europei altro non sono che “cittadini del mondo kantiano della pace perpetua”, nel qual mondo esiste una democrazia relativista che rende possibile il …”voto qualunque cosa”
7. Il concetto di “ideologia europeista”: diritti e valori universali alla base della creazione di una costituzione che manca di un evento storico scatenante
8. La missione americana e la missione europea: l’Europa come contrappeso all’America
Il mio testo libero su questo incontro:
Stimolante interpretazione dell’Europa: la potenza della logica applicata all’analisi filosofica e sociale di una evidente banalità…
In sintesi, la vera domanda di fondo è: cosa diventerà mai un continente che chiamiamo Europa la cui Costituzione definisce alla propria base diritti e valori universali che alla base di una Costituzione non sono? Qual è l’anima dell’Europa, la sua identità, la sua natura? E’ l’insieme dei precitati diritti e valori che dipingono i cittadini europei come “cittadini del mondo”, privi di una vera identità? Cittadini in quanto identificati e identificabili nei diritti e nei valori? Ma diritti e valori universali non sono forse tali in quanto universali?
Pensiero di grande imponenza, nella sua “banalità”, decisamente ricco di tangibili e condivisibili elementi: l’Europa manca di un’anima (evento storico scatenante) intorno alla quale costruire quell’identità necessaria all’unione e coesione di qualunque popolo, i cui diritti e doveri universali altro non sono che… acquisiti in quanto tali.
Decisamente, qualcosa su cui riflettere prima di dormire…
AppassionataMente
François de La Rochefoucauld
“Le passioni hanno questo di straordinario che spesso fanno dell’uomo più intelligente un pazzo e dell’uomo più sciocco un intelligente“
Sull’Europa "unita"
Beppe Grillo
“Adesso, con l’Europa unita, un disoccupato di Benevento può andare a fare il disoccupato a Stoccolma”
