Archivi tag: Monsignor Bruno Forte

La vera storia di questo sinodo. Regista, esecutori, aiuti.

di Sandro Magister, 17 Ottobre 2014

Nuovi paradigmi su divorzio e omosessualità sono ormai di casa ai vertici della Chiesa. Niente è stato deciso, ma papa Francesco è paziente. Uno storico americano confuta le tesi de “La Civiltà Cattolica”.

“È tornato a soffiare lo spirito del Concilio”, ha detto il cardinale filippino Luis Antonio G. Tagle, stella emergente nella gerarchia mondiale oltre che storico del Vaticano II. Ed è vero. Continua a leggere La vera storia di questo sinodo. Regista, esecutori, aiuti.

Mons. Forte: garantire i diritti degli omosessuali è un fatto di civiltà.

di Iacopo Scaramuzzi, 13 Ottobre 2014

“La Chiesa non condivide che la stessa terminologia ‘famiglia’ possa essere indifferentemente applicata all’unione fra un uomo e una donna, aperta alla procreazione, e all’unione omosessuale. Detto questo, mi sembra evidente che le persone umane coinvolte nelle diverse esperienze hanno dei diritti che devono essere tutelati. Continua a leggere Mons. Forte: garantire i diritti degli omosessuali è un fatto di civiltà.

Lo “spirito” del Concilio soffia sul Sinodo.

di Matteo Matzuzzi, 14 Ottobre 2014

Lo Spirito soffia dove vuole, ha detto monsignor Bruno Forte, segretario speciale del Sinodo, chiudendo la conferenza stampa seguita alla presentazione della Relatio post disceptationem letta di prima mattina dal cardinale Peter Erdo, relatore generale. Continui i richiami al Vaticano II, al suo spirito e alla sua atmosfera, da parte dei padri chiamati a spiegare ai giornalisti la portata del documento che chiude la prima settimana di lavori assembleari, dedicati alla discussione generale. Un testo che di per sé non dice nulla di nuovo, mettendo insieme tutti gli elementi di cui negli scorsi giorni s’era parlato, dal confronto franco sui divorziati risposati alla questione dell’omosessualità. Continua a leggere Lo “spirito” del Concilio soffia sul Sinodo.

E’ “Sinodo-Concilio”, si tuìtta. C’è aria di Gaudium et Spes.

di Matteo Matzuzzi, 14 Ottobre 2014

La Relatio del card. Erdo anticipa una svolta più profonda dell’immaginabile.

Roma. Altro che semplice Sinodo consultivo. L’assemblea in corso nell’Aula nuova, a due passi dalla congregazione per la Dottrina della fede, pare sempre di più un Concilio Vaticano III. A dirlo sono i padri sinodali, cardinali e vescovi, commentando con tutti i crismi dell’ufficialità la Relatio post disceptationem letta di primo mattino dal cardinale Péter Erdo, relatore generale. Relazione che navigati osservatori americani hanno definito un “earthquake”, un terremoto (ieri il sito del Nyt apriva sui “segnali di maggior tolleranza verso i gay”). Non si parla più di legge naturale, “termine fondamentale ma incomprensibile a chi sta fuori dalla chiesa”, spiega mons. Bruno Forte, segretario speciale: meglio usare l’espressione “ordine della creazione”. “Questo è un Sinodo-Concilio, si discute di temi nuovi”, tuìtta all’ora di pranzo il padre sinodale Antonio Spadaro S.I., direttore della Civiltà Cattolica. Continua a leggere E’ “Sinodo-Concilio”, si tuìtta. C’è aria di Gaudium et Spes.