Archivi categoria: Tra Cielo e Terra

Grazie a Chiara Corbella, liberi di Credere alla Verità.

Oggi un caro amico, mi ha risposto via mail al video che avevo postato nel post di qualche giorno fa, scrivendomi:

“Come si cambiano le regole? Il problema è chi ha il potere – coercitivo – di obbligare tutti i potentati econo-finanziari a cessare la propria attività. Sono migliaia di grandi lobbies tra loro connesse, etc etc.  Siamo liberi di sognare ma dobbiamo essere consapevoli che non si può fare nulla di sostanziale“.
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«Noi, la famiglia con sedici figli»

di Paolo Conti

«Siamo una famiglia straordinariamente normale… Ma il merito non è nostro. Semplicemente perché è un’opera di Dio». Mezza Catanzaro è in attesa di un parto insieme straordinario e normale, per dirla con le parole appena usate dal capofamiglia Aurelio Anania, 46 anni, impiegato come coadiutore (quello che un tempo si chiamava bidello) all’Accademia di belle arti di Catanzaro: sua moglie Rita Procopio, 42 anni, partorirà nei prossimi giorni per la sedicesima volta. Continua a leggere «Noi, la famiglia con sedici figli»

A presto, Madre Mia.

di Giorgia Petrini

Medjugorie è sempre un’esperienza inenarrabile, anche per una scrittrice. In realtà, quando torni vorresti poter dire tante cose agli altri, ai tuoi cari, ai tuoi amici. Vorresti trasmettere con gioia e semplicità ciò che ogni volta ti incanta e scalda il cuore in quel tenero abbraccio di Maria che circonda la tua vita con dolcezza. Continua a leggere A presto, Madre Mia.

Mistero Medjugorje

di Giorgia Petrini

Visto che domani riparto per Medjugorie e non ho tempo oggi di scrivere qualcosa su questo come avrei voluto con parole mie, riprendo quelle di Socci. Lessi questo libro prima di andarci la prima volta due anni fa e mi colpì tantissimo. Lo consiglio a chiunque voglia farsi un’idea sul tema… e a chiunque dico Andate a Medjugorie. Andateci. Continua a leggere Mistero Medjugorje

Ma perché Margherita Hack continua a credere a Babbo Natale?

di Umberto Fasol


Il tema della ricerca di Dio è sempre più attuale. Nonostante l’immensa pervasività del mondo economico-finanziario nella vita di tutti i giorni, la domanda di senso affiora e fa capolino ovunque, così come la parietaria cresce tra i fitti sassi del muretto non appena può, cioè appena trova un po’ di terra tenera. La natura dell’uomo, infatti, è rapporto con l’infinito e il valore dello spread di oggi la lascia assolutamente indifferente. Continua a leggere Ma perché Margherita Hack continua a credere a Babbo Natale?

Vanità di vanità.

File:San Filippo Neri.jpg
San Filippo Neri – Adorazione della Madonna
Guido Reni (1575 – 1642)

Vanità di vanità
Ogni cosa è vanità
Tutto il Mondo e ciò che ha,
Ogni Cosa è vanità.

Se del mondo i favor suoi
T’alzeran fin dove vuoi
Alla morte, che sarà?
Ogni cosa è vanità.
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Prima di morire: le cose davvero importanti.

Di Giorgia Petrini

E’ facile raccontarsi sempre di avere tutta la vita davanti. E’ ancora più facile convincersi delle proprie scelte e possibilità, specie quando tutto va bene. “Ho tutto il tempo del mondo”, ti ripeti. Non pensi mai alla morte perché nel presente – di fatto – non ti riguarda. In fondo, non fai mai caso a quel momento bello e breve che potrebbe non tornare, scomparire in un istante. Dici di sì, che tu lo sai, che sei molto “sul pezzo” perché – detto alla Brignano – “la vita è un mmmozzico”, ma non è vero. Se dormi due ore in più, chi se ne importa. In fondo, che ti perdi? Eppure, io ci penso spesso. A volte, ho quasi l’impressione che la morte sia un giullare che ci salta intorno divertito tutto il tempo, sapendo fin dall’inizio quando e dove sfoggerà il suo unico “slancio”, l’uscita in grande stile. Continua a leggere Prima di morire: le cose davvero importanti.

Preghiera per chiedere la sapienza.

Di San Tommaso d’Aquino (1225-1274)
Teologo domenicano, dottore della Chiesa.

La tentazione di San Tommaso d'Aquino, Paintin...
La tentazione di San Tommaso d’Aquino, Painting by Giovan Francesco Gessi (1588-1649) (Photo credit: Wikipedia)

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Preferisco il Paradiso.

Notte insonne, piedi gonfi, caviglie a pezzi e ginocchia cigolanti come una porta di legno vecchia. Partenza effettiva da Chiesa Nuova (C.so Vittorio Emanuele a Roma), dopo la messa delle 19.00 e una ricca e energica introduzione di Padre Maurizio Botta,  alle… 21.20 circa. Non sai se ce la farai a fare 25 Km a piedi, quasi senza sosta e con una settimana di lavoro sulle spalle, ma te ne freghi. Anche se è Venerdì e ti sei alzato molto presto, o hai dormito poco, prima preghi e assisti a una messa meravigliosa, e poi inizi a camminare. Cammini e preghi. Continua a leggere Preferisco il Paradiso.

Gesù è il sarto di Nazareth. Il resto è outlet.

E’ veramente difficile ultimamente scegliere il tema di un post. Vorrei scrivere qualcosa su tutto ciò che accade e non ne ho il tempo. Del resto, vorrei poter fare solo la scrittrice e non posso, almeno non ancora. Il fatto è che c’è una tale concentrazione di follia in giro che non si sa a chi dare i resti. Il bello è che per una strana contingenza di eventi banali, anche la veridicità e l’importanza della selezione delle notizie sembra essere lasciata ai più brillanti interventi del martedì sera di Maurizio Crozza a Ballarò o, in alternativa, alla cronaca che, quando non è rosa, è nera. Continua a leggere Gesù è il sarto di Nazareth. Il resto è outlet.