Tutti gli articoli di Il Dio Che Non Sono

Il rispetto dell’interlocutore

Nel dibattito sull’eutanasia.

di Lucetta Scaraffia, 6 Novembre 2014

La morte per scelta di Brittany Maynard ha riproposto il problema su tutti i media, pronti a gettare sul campo le solite ragioni a favore dell’eutanasia, senza l’avvertenza di segnalare che la questione si sta velocemente allargando: dai casi di vita considerata come vegetativa, si è passati a sostenere apertamente la scelta eutanasica di persone che ancora sono in possesso di tutte le loro facoltà, ma hanno avuto una diagnosi infausta. La maggior parte dei commenti sembrano infatti favorevoli alla scelta della giovane americana, la leggono come una prova di coraggio e soprattutto la interpretano come un allargamento della sfera dei diritti umani. Scegliere quando e come morire sarebbe infatti un nuovo diritto conquistato, un’altra acquisizione ai fini del riconoscimento della dignità umana. Quindi, all’opposto, chi esprime dubbi e critiche sarebbe solo un retrogrado, un oppositore di questo positivo allargamento, una persona che vuole condannare il suo paese a un vergognoso “ritardo”. Continua a leggere Il rispetto dell’interlocutore

Altrimenti non sarebbe Chiesa

Intervista a suor Mary Melone, prima donna a guidare un’università pontificia.

di Giulia Galeotti, 2 Novembre 2014

«Apprezzo particolarmente questa domanda — esclama suor Mary Melone, teologa cinquantenne da giugno a capo dell’Antonianum — perché finora le domande rivoltemi sono state tutte incentrate sul fatto di essere la sola donna eletta in Italia alla guida di un’università pontificia. C’è infatti una precisazione importante da fare: i criteri in base ai quali i miei colleghi mi hanno votata non sono criteri di genere, ma criteri accademici e scientifici che valutano la competenza in termini di docenza e di ricerca. Si fanno due votazioni, la prima aperta, la seconda ristretta tra i dieci nomi che hanno ricevuto più consensi». Continua a leggere Altrimenti non sarebbe Chiesa

Faà di Bruno, un brillante scienziato discriminato per le sue convinzioni religiose.

di Redazione

Francesco Faà di Bruno
 (Alessandria, 1825 – Torino, 1888).

Francesco_Faà_di_Bruno“Faà di Bruno visse a Torino proprio negli anni cruciali della formazione del Regno d’Italia (…) Dotato di un’incredibile capacità di lavoro, fu militare e cartografo, musicista e filantropo, architetto, inventore, giornalista ed editore; si applicò particolarmente agli studi matematici, in cui eccelse raggiungendo una fama di livello internazionale. Continua a leggere Faà di Bruno, un brillante scienziato discriminato per le sue convinzioni religiose.

Il Perlasca col saio

di Ugo Sartorio, 10 Novembre 2014

A volte il tempo stende sulle vicende della vita, piccole o grandi, un velo di polvere che le consegna per sempre all’oblio. Altre volte eventi traumatici del passato, rimasti a lungo sepolti, riprendono a vivere a partire dalla memoria di persone che hanno visto, agito, condiviso. È quanto è successo alla vicenda di Placido Cortese, il frate minore conventuale della comunità religiosa dei frati officiatori della Basilica del Santo di Padova che nella tarda mattinata dell’8 ottobre del 1944 scomparve, quasi risucchiato nel nulla.  Continua a leggere Il Perlasca col saio

Don Roberto Sardelli all’Acquedotto Felice con la Scuola 725

di Redazione

“I padroni lo sanno bene e cercano di addormentarci. Ci portano il vino, la televisione e i giradischi, macchine e altri generi di oppio.
Noi compriamo e consumiamo. Serviamo ad aumentare la ricchezza padronale e a distruggere la nostra intelligenza.”
 (Scuola 725: Lettera al sindaco, Roma, 1968)

Il 4 Novembre del 1969 Don Roberto Sardelli acquista una baracca, da una prostituta, lungo l’acquedotto Felice. In quel ricovero fonda la “Scuola 725” dove insegnerà ai bambini, figli dei baraccati, che alla scuola elementare “Salvo D’Acquisto” venivano spesso messi nelle classi differenziali. Continua a leggere Don Roberto Sardelli all’Acquedotto Felice con la Scuola 725

Collaboratrici del Creatore

di Catherine Aubin, 2 Novembre 2014

Per Cristo l’essenziale, «la parte migliore», è ascoltare la sua Parola e metterla in pratica. Egli non divide mai l’umanità in uomini e donne, in potenti e servitori, in dotti o ignoranti. Ciò che desidera sono uomini e donne che abbiano occhi per vedere e orecchie per intendere, al fine di capire, per essere riportati alla loro vocazione originale, ossia diventare figli e figlie del Padre suo. Fin dall’inizio, gli uomini e le donne non sono situati gli uni rispetto agli altri, ma entrambi rispetto a Dio. La Bibbia non ci dà un quadro teorico o una struttura teologica per insegnarci quali sono le specificità dell’uomo e/o quelle della donna. Continua a leggere Collaboratrici del Creatore

Ventenne decide di abortire all’ottavo mese: arrestata per infanticidio.

La giovane vive nel Pescarese: era stata abbandonata dal marito. Indagati un ginecologo e un infermiere in pensione che l’avrebbero aiutata.

di Redazione, 24 Aprile 2014

Arrivata al settimo-ottavo mese di gestazione, con l’aiuto di alcuni conoscenti ancora da identificare, nel periodo compreso tra la fine di gennaio e la metà di febbraio, ha abortito con la conseguente morte del neonato. Ora P. P., una ventenne di Civitaquana, un paesino di 1.300 anime nel Pescarese, è stata arrestata per infanticidio e occultamento di cadavere. Continua a leggere Ventenne decide di abortire all’ottavo mese: arrestata per infanticidio.

Una giornata con Peter Pan

di Redazione

Ha aperto la conferenza stampa la proiezione del video “Una giornata con Peter Pan, virtual tour all’interno del polo d’accoglienza. Autori: Claudia Pampinella e Daniele Cini. Talpa Produzioni. “Una giornata con Peter Pan è un piccolo viaggio all’interno della Grande Casa di Peter Pan dal punto di vista di un padre, che racconta la sua giornata insieme alla figlia guarita. Abbiamo scelto questa chiave di racconto per dare voce ai ‘padri’ e anche per dimostrare che, nonostante le difficoltà e i problemi, la vita all’interno della Casa procede quotidianamente con sollecitudine e vitalità e che i luoghi non sono in questo caso separati dagli abitanti ma testimoniamo le loro vite e anche le loro guarigioni”.

Fonte: Peter Pan su Facebook