di Redazione
Augustin Louis Cauchy (Parigi, 1789 – Sceaux, 1857).
Considerato uno dei più grandi matematici di tutti i tempi, il Cauchy fu un fervente cattolico. Dedicò la sua vita, oltre che alla matematica, alla difesa della Chiesa, della libertà d’insegnamento dei Gesuiti, ed alla carità verso i fratelli, come membro della Società San Vincenzo de’ Paoli (insieme all’amico e grande scienziato André-Marie Ampère).
Fonte: “Scienziati, dunque credenti” (Francesco Agnoli), Edizioni Cantagalli.
Carl Friedrich Gauss (Braunschweig, 1777 – Gottinga, 1855).
Fisico, fu ingegno così versatile da offrire contributi nel campo dell’elettrostatica, elettrometria, meteorologia, chimica, pneumatica, geologia e termologia. A lui dobbiamo l’invenzione dell’elettroforo perpetuo, la prima macchina elettrostatica ad induzione, l’elettroscopio condensatore, l’elettrometro assoluto, e, soprattutto, la pila. Portò avanti studi fondamentali sui gas. Fu uomo di profonda fede e di preghiera, come altri pionieri dell’elettricismo (padre Beccaria, padre Nollet, Luigi Galvani).
Maria Gaetana Agnesi (Milano, 1717 – Milano, 1799).
Laura Bassi (Bologna, 1711 – Bologna, 1778).
Isaac Newton (Woolsthorpe-by-Colsterworth, 1642 – Londra, 1727).
Padre Eusebio Francesco Chini (Segno, 1645 – Magdalena de Kino, 1711).