di Redazione
Fra Bonaventura Cavalieri (Milano, 1598 – Bologna, 1647).
Religioso dell’ordine dei Gesuati, è stato un grande matematico italiano, amico di Galilei, lettore presso l’Università di Bologna.
Introdusse il metodo degli indivisibili per il calcolo di aree e volumi; fu l’inventore dell'”assonometria cavaliera”.
A lui è dedicato un cratere lunare, il cratere Cavalieri.
Fonte: “Scienziati, dunque credenti” (Francesco Agnoli), Edizioni Cantagalli.
Sacerdote gesuita, filosofo, teologo, scienziato. La sua cella del convento a Parigi divenne un luogo di incontro per Fermat,
Padre Benedetto Castelli (Brescia, 1577 – Roma, 1643).
Giovanni Keplero (Weil der Stadt, 1571 – Ratisbona, 1630).



San Benedetto da Norcia (Norcia, 480 – Montecassino, 547)
Sant’Agostino (Tagaste, 354 – Ippona, 430).