Tutti gli articoli di Giorgia Petrini

Scrivo da quando ho imparato. Ho sempre fatto l'imprenditrice, da quando sono nata. Ho vinto un sacco di premi (tutti inutili) e ho abbandonato da tempo tutti i poteri forti. Sono mamma di Samuele e moglie di suo padre Marco. Ho scritto per il Sole24Ore e oggi scrivo su www.lascuolanonesiste.blog, sul mio blog personale, poco aggiornato, su Notizie ProVita, su La Nuova Bussola Quotidiana e ...dove è utile. Ho scritto tre libri "L'Italia che innova", "Il Dio che Non Sono" e "La Scuola Non Esiste", sull'educazione parentale, in vendita da dicembre 2018 online e in tutte le librerie (su ordinazione).

La tua storia in un Archivio al Teatro dell’Orologio fino al 17 Febbraio 2013

Ieri sera siamo andati a vedere “L’Archivio” di Claudio Morici al Teatro dell’Orologio a Roma, con Corrado Scalia, Fabio Chi, Nanni Candelari e Beatrice Fazi. Abbiamo optato per un San Valentino diverso dall’ordinario che piuttosto che mungere cuoricini e rose rosse in giro per il centro con il naso in su ha reso ancora una volta protagonista il senso della vita nella perpetua ricerca di un tempo di qualità. Continua a leggere La tua storia in un Archivio al Teatro dell’Orologio fino al 17 Febbraio 2013

L’esame di coscienza è uguale per tutti.

Giorni fa, a pranzo con un vecchio amico sono finita a sfiorare il tema dell’integralismo, non solo in senso religioso, anzi quasi per niente, visto che si parlava di politica e di campagne elettorali. Da poche parole dette attorno a una insalata di polipo in cima al fungo dell’Eur è partito un ettogrammo di cervello a passeggio trivellando alla grande altri pensieri…
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Il B&B di Bello e Bene si chiama OL3…

E’ vero. Alla fine si finisce sempre a casa propria, dove il bello e il bene sono contagiosi, dove si incontrano senza sforzi interessati anima e cuore, dove il tetto ha le tegole di una unione forte e condivisa, fondata su ciò che non basterebbe mai alle fauci del mostro dell’arrivismo e del potere selettivo parentale e clientelare, dove a tavola si prega prima di mangiare e dove fondamentalmente …ci si sente a casa. Continua a leggere Il B&B di Bello e Bene si chiama OL3…

Sarà quel che sarà, tanto i Santi non fanno testo.

…E noi che credevamo che fosse in atto una svolta epocale! Dallo strascico catastrofico di un Presidente del Consiglio dedito al salto acrobatico sul tappeto elastico dell’Italia in crisi tra stampa e magistratura, siamo stati proiettati in meno di 24 ore tra le braccia di un governo tecnico della salvezza nel ruolo di Wolf, con la promessa di una nuova linea gialla oltre la quale sarebbe stato impastato da mani esperte l’imminente futuro di un Paese che non c’era… e che non c’è. L’arca di un Noè più esperto ed evoluto che, in fretta e furia, chiama il popolo italiano a salire a bordo di un canotto marcato Default, si arena poco dopo tra una performance da Schettino e una lista capeggiata dal pittoresco Oscar Giannino mentre il tanto deriso Beppe Grillo – quatto quatto – posiziona il Movimento a 5 Stelle in pole position… o quasi? Continua a leggere Sarà quel che sarà, tanto i Santi non fanno testo.

Coscienza in saldo: se la libertà è senza verità…

Provo a spostare la questione su un altro piano visto che in tanti hanno già scritto sul tema cose che condivido, non solo cristianamente, e che ho contribuito a diffondere nei giorni scorsi. Ha poco senso di utilità tornare con altro stile su parole importanti ben spese a riguardo da ottime fonti, come il blog di Costanza Miriano che ha postato spunti forniti dal Gran Rabbino di Francia, quindi preferisco fare un “esercizio” diverso. Come anticipai in un post su Facebook il 10 gennaio scorso, il discernimento di ognuno dovrebbe ricorrere in parte a ciò che esiste chiaramente in natura e che, in quanto tale, non è per definizione e soprattutto in verità opera dell’uomo, e in parte al profondo e innegabile senso assoluto di concetti e questioni etiche, morali e valoriali che, in quanto tali, non possono appunto prescindere dalla propria natura assoluta universale. Continua a leggere Coscienza in saldo: se la libertà è senza verità…

Essere fatalisti è quel gioco da ragazzi secondo cui, per inerzia, niente mai dipende da te.

Il fatto certo è che essere fatalisti, come spesso in questo tempo si definiscono in molti, è molto più facile e comodo che credere in qualcosa. Credere in qualcosa, in generale, nella vita, è una tendenza impegnativa. Implica devozione, spesso passione, impegno necessario, amore probabile verso quel qualcosa, fiducia, interesse, condivisione, approfondimento… E’ faticoso credere in qualcosa. E’ un’attitudine che riempie la vita di sacrifici, di sforzi, di pensieri e preoccupazioni, di scelte responsabili… Continua a leggere Essere fatalisti è quel gioco da ragazzi secondo cui, per inerzia, niente mai dipende da te.

Chi si accontenta gode? Anche no, grazie.

di Giorgia Petrini

Quando ti ricordi delle volte in cui hai creduto che la vita fosse troppo vicina per essere vissuta o che la morte fosse troppo lontana per essere pensata, ti ricordi anche del presente indicativo, l’unico tempo vero in cui la vita e la morte possono quasi sovrapporsi, esistere insieme in un solo istante, senza che tu possa farci niente: un secondo fa tuo padre era lì a parlare con te e un secondo dopo non c’era più. Continua a leggere Chi si accontenta gode? Anche no, grazie.

La parte buona che nessuno ci toglierà è la sola cosa di cui c’è bisogno…

Ciao Giorgia,

mi chiamo ………………, sono abruzzese, abito a Chieti. Ci ho messo un po’ a decidermi di scriverti ma un amico stamattina mi ha giustamente ricordato che quello che desideriamo va fatto a dispetto di tutte le visualizzazioni catastroficamente perdenti.

Anche oggi ti amo.

“Esistono solo due modi di amare una persona: il primo è prendendosene cura, l’altro è quello sbagliato” (cit. Mirko Papetti, un vecchio amico…).
Sarà che in tempo di Avvento il cuore si scalda; sarò io ad essere tremendamente ignara di come in realtà vanno le cose del mondo dopo averne preso parte attiva per anni; sarà il mondo ad ispirarmi, col senno di poi, nel suo vivere lontano dalle cose che contano davvero; o sarà stato il bel pezzo di qualche giorno fa di Andrea Torquato Giovanoli a intenerirmi ancora di più come una polpetta d’agnello bollito scongelata al microonde… (Bleah, mamma mia cosa ho scritto!)… Ma… qualunque sia il motivo, credo che sia ora di farla finita. Continua a leggere Anche oggi ti amo.

Non solo a Natale, Dio c’è.

Ogni primo venerdì del mese alle 20.15, nella Basilica di San Marco Evangelista a Roma, c’è uno splendido percorso di catechesi, al quale vi suggerisco di prendere parte, tenute da Don Fabio Rosini, dal titolo “Scuola di Vita”. Lo scorso venerdì, nonostante il brutto tempo e il freddo, una folla incontenibile – come al solito variegata per età e tipologia di persone – ha letteralmente invaso la chiesa in occasione di questo incontro, primo venerdì di dicembre. Provo, con indegna “auto assegnata funzione”, a fare esercizio riassuntivo dei contenuti principali che nel corso di questa serata hanno scosso il mio cuore e il mio pensiero. Perché? Perché ritengo di volerne donare almeno una misera parte ai miei lettori… Continua a leggere Non solo a Natale, Dio c’è.