Archivi categoria: Diritti …addosso al muro!

Scalfarotto finto tonto: ma ha letto la sua legge?

di Massimo Introvigne, 21 Ottobre 2014

ivanscalfarottoCircola ampiamente su internet un’intervista all’onorevole Ivan Scalfarotto a Italia Post sul tema delle Sentinelle in piedi (clicca qui). Il sottosegretario e renziano di ferro da cui prende il nome il disegno di legge sull’omofobia consiglia alle Sentinelle, se proprio vogliono leggere qualcosa in piazza, di prendere in mano la sua legge, perché secondo lui non l’hanno letta. Continua a leggere Scalfarotto finto tonto: ma ha letto la sua legge?

Cosa si nasconde dietro gli abiti di H&M? La fashion blogger 17enne svela tutto.

di Leggo.it, 17 Ottobre 2014

STOCCOLMA – Cosa si cela dietro un famoso marchio di abbigliamento low cost come H&M? Hanno provato a scoprirlo a loro spese tre giovani fashion blogger norvegesi che hanno raccontato come vengono prodotti gli abiti che troviamo nei negozi di tutto il mondo e ai quali ormai siamo affezionati perché sempre alla moda e a un prezzo accessibile. Continua a leggere Cosa si nasconde dietro gli abiti di H&M? La fashion blogger 17enne svela tutto.

I nuovi analfabeti: usano Facebook, ma non sanno interpretare la realtà.

di Vanessa Niri, 11 Aprile 2014

analfabetismo2Se chiudo gli occhi e immagino un analfabeta, penso ad una persona che firma con una X al posto del nome.
Ma sbaglio.
Un analfabeta, ci ha ricordato l’OCSE pochi giorni fa, è anche una persona che sa scrivere il suo nome e che magari aggiorna il suo status su Facebook, ma che non è capace “di comprendere, valutare, usare e farsi coinvolgere con testi scritti per intervenire attivamente nella società, per raggiungere i propri obiettivi e per sviluppare le proprie conoscenze e potenzialità”. Continua a leggere I nuovi analfabeti: usano Facebook, ma non sanno interpretare la realtà.

Unioni civili: la Manif pour Tous Italia annuncia battaglia.

Previste iniziative per far scendere in strada “tutti coloro che hanno a cuore la famiglia e i diritti dei nascituri”. Appello anche alla Conferenza episcopale italiana.

di Federico Cenci, 17 Ottobre 2014

A breve anche l’Italia potrebbe avere la sua legge sulle unioni civili tra persone dello stesso sesso. Secondo quanto trionfalisticamente riportato due giorni fa da Repubblica, entro la fine di ottobre il presidente Matteo Renzi si presenterà in Consiglio dei Ministri con un testo di legge sul tema. Continua a leggere Unioni civili: la Manif pour Tous Italia annuncia battaglia.

Esperienza, non valori: cosa (non) credono i giovani.

di Costanza Signorelli, 17 Ottobre 2014

Più della metà delle giovani donne del novarese afferma che potrebbe abortire se aspettasse un bambino indesiderato e considera del tutto normale l’utilizzo della “pillola del giorno dopo”. Continua a leggere Esperienza, non valori: cosa (non) credono i giovani.

Le lobby non riusciranno a cucirci la bocca.

di Luigino Bruni, 17 Ottobre 2014

Le dimensioni e la gravità dell’azzardo in Italia non possono più lasciarci indifferenti. L’azzardo distrugge la nostra economia, i nostri anziani, i nostri poveri, sta rubando l’anima del nostro Paese. Persino Poste Italiane offre ormai sistematicamente gratta-e-vinci ai clienti, fatto gravissimo in sé, ma reso ancora più vergognoso dalla presenza in quegli uffici di moltissimi pensionati, le prime vittime di questa peste antica e nuova. Continua a leggere Le lobby non riusciranno a cucirci la bocca.

«L’ideologia gender usa la libertà per distruggere l’uomo. Per affrontarla bisogna vivere secondo coscienza e fare come la Manif».

L’ex femminista convertita Gabriele Kuby, il cui lavoro è apprezzato anche da Benedetto XVI, fa l’esempio della Francia e della Manif pour tous: «I soldi e il potere sono dall’altra parte ma vedo una resistenza».

di Benedetta Frigerio, 16 Settembre 2014

La sociologa tedesca Gabriele Kuby, ex militante femminista, convertita al cattolicesimo all’età di 53 anni, autrice di diversi volumi, da ultimo La rivoluzione sessuale globale. Distruzione della libertà in nome della libertà, uscito l’anno scorso e tradotto in più di sei lingue, in un’intervista pubblicata l’8 settembre sul Catholic Word Report ha approfondito il tema della sua conversione, la scoperta della verità e dell’ideologia gender come «una rivoluzione globale». Continua a leggere «L’ideologia gender usa la libertà per distruggere l’uomo. Per affrontarla bisogna vivere secondo coscienza e fare come la Manif».

Cosa direbbe il Cardinale Biffi al Sinodo? «Io sto con San Paolo e chi lo censura è pusillanime».

di Giacomo Biffi, 17 Ottobre 2014
Da Memorie e digressioni di un italiano cardinale, Cantagalli

…Riguardo al problema oggi emergente dell’omosessualità, la concezione cristiana ci dice che bisogna sempre distinguere il rispetto dovuto alle persone, che comporta il rifiuto di ogni loro emarginazione sociale e politica (salva la natura inderogabile della realtà matrimoniale e familiare), dal rifiuto di ogni esaltata “ideologia dell’omosessualità”, che è doveroso. Continua a leggere Cosa direbbe il Cardinale Biffi al Sinodo? «Io sto con San Paolo e chi lo censura è pusillanime».

Ovuli congelati per le dipendenti di Facebook e Apple.

di Gelsomino del Guercio, 15 Ottobre 2014

La strategia di molte aziende della Silicon Valley è quella di pagare le spese per posticipare le gravidanze delle lavoratrici.

La Silicon Valley si era già distinta per offrire posti di lavoro a manager brillanti in cambio della correzione dell’infertilità con spese coperte dall’aziende fino a 15mila dollari (Aleteia, 9 ottobre). Ma multinazionali come Facebook e Apple si sono addirittura superate. Ora, come racconta il Corriere della Sera (15 ottobre), hanno appena deciso di offrire come “bonus” alle dipendenti la possibilità di congelare e conservare i loro ovuli per rinviare una gravidanza che ora può essere di ostacolo alla loro carriera. Continua a leggere Ovuli congelati per le dipendenti di Facebook e Apple.

Perché non dobbiamo abbandonare i giovani allo Stato e alla scuola.

di Aldo Trento, 17 Ottobre 2014

Caro padre Aldo, ieri una ragazza di 15 anni, figlia di un mio amico, si è tolta la vita. Non so perché lo ha fatto, non so cosa l’ha spinta, ma mi ha fatto pensare a come vedo vivere tanti ragazzi che, rifiutando la realtà in cui vivono, sottovalutando l’importanza di avere amici veri, non conoscendo l’importanza di avere punti di riferimento certi, rifiutano la realtà e vivono nella speranza di “apparire”. Vedo ragazzi che passano i giorni senza stimoli, senza ideali, annegando nella banalità. Penso che un primo modo di rispondere all’inevitabile, umana esigenza di aiutarli sia quello di fare un lavoro su di me, per essere sempre più vero. E poi?
Luigi Continua a leggere Perché non dobbiamo abbandonare i giovani allo Stato e alla scuola.