di Redazione
Questo vincerà su tutto. Perché è la Verità. E la Verità vince sempre. Ha già vinto!
di Redazione
Questo vincerà su tutto. Perché è la Verità. E la Verità vince sempre. Ha già vinto!
di Redazione
Vladimir Igorevič Arnol’d (Odessa, 1937 – Parigi, 2010).
Celebre matematico, nel 1974 venne insignito della medaglia Fields, l’equivalente del premio Nobel per la matematica, ma non potette ritirarla per l’opposizione del governo sovietico. A moltissimi altri matematici, astronomi e biologi, seguaci di Lemaitre e di Mendel, che vissero sotto le dittature atee comuniste, andò molto peggio: gulag, internamento, pena di morte.
Fonte: “Scienziati, dunque credenti” (Francesco Agnoli), Edizioni Cantagalli.
di Benedetta Frigerio, 6 Novembre 2014
Dopo il caso dell’infermiera di Voghera che ha deciso di dimettersi in seguito alla bufera mediatica scoppiata per il suo tentativo (riuscito) di convincere due ragazze a non fare ricorso alla cosiddetta pillola del giorno dopo, è toccato alla dottoressa Rita Polo, 51 anni, subire la gogna per lo stesso motivo. Medico di turno al pronto soccorso di Noventa Vicentina (Ulss 6 Vicenza), l’11 ottobre scorso la Polo si è rifiutata di prescrivere il Levonorgestrel (Norlevo) a una giovane che si è rivolta a lei dopo un rapporto non protetto con il fidanzato. E nonostante lo sdegno e le accuse comparse sulla stampa, la dottoressa ribadisce le sue convinzioni, senza vittimismi e senza timore. «Se sono preoccupata? Direi di no», spiega con grande pacatezza e tranquillità a tempi.it. «Anzi, se tutto questo serve a chiarire la verità su quella pillola, che è abortiva, ben venga. Lo scopo del mio lavoro è curare e salvare vite. Ho fatto il medico per questo». Continua a leggere La dottoressa nella bufera perché non prescrive la pillola del giorno dopo: «Se serve a far sapere che quel farmaco è abortivo, ben venga».
di Ferdinando Cancelli, 4 Novembre 2014
«Questa è la grande debolezza di molte società occidentali, il fatto che confondano ciò che è morale con ciò che è legale. In più ciò che non è più condannato dalla legge diventa velocemente oggetto di un diritto». La frase di Patrick Verspieren, gesuita e bioeticista, è tratta dall’editoriale dell’ultimo numero della rivista «Etudes» e si riferisce alla legalizzazione di eutanasia e suicidio assistito avvenuta in alcuni Paesi. Continua a leggere Il diritto inesistente
di Sabrina Giannini

Meno male che ci ha pensato Patrizio Bertelli, Ceo di Prada a togliere la cappa di silenzio mediatico sull’altra “notizia” trasmessa nel servizio “Siamo tutti oche”, ovvero la delocalizzazione firmata Prada, anzi, Pravda visto che pur di risparmiare Bertelli e Miuccia si sono spinti fino in Transnistria (e non solo Ucraina o Slovenia come ha dichiarato ieri), dove sopravvive l’ultimo Soviet supremo (e KGB), Paese non riconosciuto dall’Onu, dove vengono violati i diritti umanitari e sfruttata la manodopera al servizio del presunto lusso come il suo. Continua a leggere Report Extra. Le oche (in)vestono Prada.
di Redazione
Nicola Cabibbo (Roma, 1935 – Roma, 2010).
E’ stato un grande fisico italiano. Nel 2008 gli è stato negato il premio Nobel per la fisica. Unica spiegazione: aveva la colpa di essere apertamente cattolico, tanto da presiedere la Pontificia Accademia delle Scienze.
Fonte: “Scienziati, dunque credenti” (Francesco Agnoli), Edizioni Cantagalli.
di Lucetta Scaraffia, 6 Novembre 2014
La morte per scelta di Brittany Maynard ha riproposto il problema su tutti i media, pronti a gettare sul campo le solite ragioni a favore dell’eutanasia, senza l’avvertenza di segnalare che la questione si sta velocemente allargando: dai casi di vita considerata come vegetativa, si è passati a sostenere apertamente la scelta eutanasica di persone che ancora sono in possesso di tutte le loro facoltà, ma hanno avuto una diagnosi infausta. La maggior parte dei commenti sembrano infatti favorevoli alla scelta della giovane americana, la leggono come una prova di coraggio e soprattutto la interpretano come un allargamento della sfera dei diritti umani. Scegliere quando e come morire sarebbe infatti un nuovo diritto conquistato, un’altra acquisizione ai fini del riconoscimento della dignità umana. Quindi, all’opposto, chi esprime dubbi e critiche sarebbe solo un retrogrado, un oppositore di questo positivo allargamento, una persona che vuole condannare il suo paese a un vergognoso “ritardo”. Continua a leggere Il rispetto dell’interlocutore
di Giulia Galeotti, 2 Novembre 2014
«Apprezzo particolarmente questa domanda — esclama suor Mary Melone, teologa cinquantenne da giugno a capo dell’Antonianum — perché finora le domande rivoltemi sono state tutte incentrate sul fatto di essere la sola donna eletta in Italia alla guida di un’università pontificia. C’è infatti una precisazione importante da fare: i criteri in base ai quali i miei colleghi mi hanno votata non sono criteri di genere, ma criteri accademici e scientifici che valutano la competenza in termini di docenza e di ricerca. Si fanno due votazioni, la prima aperta, la seconda ristretta tra i dieci nomi che hanno ricevuto più consensi». Continua a leggere Altrimenti non sarebbe Chiesa
di Redazione
Francesco Faà di Bruno (Alessandria, 1825 – Torino, 1888).
“Faà di Bruno visse a Torino proprio negli anni cruciali della formazione del Regno d’Italia (…) Dotato di un’incredibile capacità di lavoro, fu militare e cartografo, musicista e filantropo, architetto, inventore, giornalista ed editore; si applicò particolarmente agli studi matematici, in cui eccelse raggiungendo una fama di livello internazionale. Continua a leggere Faà di Bruno, un brillante scienziato discriminato per le sue convinzioni religiose.
di Ugo Sartorio, 10 Novembre 2014
A volte il tempo stende sulle vicende della vita, piccole o grandi, un velo di polvere che le consegna per sempre all’oblio. Altre volte eventi traumatici del passato, rimasti a lungo sepolti, riprendono a vivere a partire dalla memoria di persone che hanno visto, agito, condiviso. È quanto è successo alla vicenda di Placido Cortese, il frate minore conventuale della comunità religiosa dei frati officiatori della Basilica del Santo di Padova che nella tarda mattinata dell’8 ottobre del 1944 scomparve, quasi risucchiato nel nulla. Continua a leggere Il Perlasca col saio
Fattoria Naturale ed Esperienze Rigenerative
esperienze rigenerative
Viaggio quasi virtuale in scuolabus attraverso i siti UNESCO italiani. Classe I A - Scuola Secondaria di I grado – “Duca d’Aosta” San Frediano a Settimo, Cascina Pisa A.S. 2018-19
Trips and stories of an unschooling family
«Se vuoi essere perfetto, va', vendi ciò che hai e dàllo ai poveri, e avrai un tesoro nei cieli; poi, vieni e seguimi»
Come diventare Sapienti rimanendo... "ignoranti"
Hobby, idee e mestieri per mamme a tempo pieno
A fine WordPress.com site
"Imparati si nasce"
romanzo a puntate di Ben Apfel
Affrontare una separazione conflittuale e tutelare i figli
In un mondo schizofreneticamente assediato da mille e più false verità, la Verità si presenta come Unitotale, che comprende dal Primo all'Ultimo, dall'Alfa all'Omega
Bollettino (a riposo) di studi e ricerche sul cristianesimo delle origini
Pensare a partire da qualsiasi punto. O spunto.
di Antonio Spadaro S.I., direttore de "La Civiltà Cattolica"
Credo in un solo Dio. Su tutto il resto pongo domande.
Credo in un solo Dio. Su tutto il resto pongo domande.
Pagina personale di Robi Ronza. Giornalista e scrittore italiano, esperto di affari internazionali, di problemi istituzionali, e di culture e identità locali.
La cosa più stupefacente è che l'universo sia comprensibile
Tu sei sacerdote in eterno alla maniera di Melchìsedek (Ebr 7, 17)
Credo in un solo Dio. Su tutto il resto pongo domande.
Credo in un solo Dio. Su tutto il resto pongo domande.
Credo in un solo Dio. Su tutto il resto pongo domande.
Credo in un solo Dio. Su tutto il resto pongo domande.
Le ragioni della fede, l'illusione dell'ateismo
Occhi laici sul pianeta monaci
Credo in un solo Dio. Su tutto il resto pongo domande.
IL CIELO VISTO DAL BASSO
Credo in un solo Dio. Su tutto il resto pongo domande.
"Andate controcorrente. Di quanti messaggi, soprattutto attraverso i mass media, voi siete destinatari! Siate vigilanti! Siate critici!" Benedetto XVI
Credo in un solo Dio. Su tutto il resto pongo domande.
mi rallegro del tempo cattivo
Storie e pensieri, musica e parole
diario di un curato di città
Credo in un solo Dio. Su tutto il resto pongo domande.
...Ancora un passo avanti...
Credo in un solo Dio. Su tutto il resto pongo domande.
Credo in un solo Dio. Su tutto il resto pongo domande.
Credo in un solo Dio. Su tutto il resto pongo domande.
Difendiamo i cristiani in Nigeria, non aspettiamo la prossima domenica
Credo in un solo Dio. Su tutto il resto pongo domande.