Archivi tag: La nuova bussola quotidiana

Lo “spirito” del Concilio soffia sul Sinodo.

di Matteo Matzuzzi, 14 Ottobre 2014

Lo Spirito soffia dove vuole, ha detto monsignor Bruno Forte, segretario speciale del Sinodo, chiudendo la conferenza stampa seguita alla presentazione della Relatio post disceptationem letta di prima mattina dal cardinale Peter Erdo, relatore generale. Continui i richiami al Vaticano II, al suo spirito e alla sua atmosfera, da parte dei padri chiamati a spiegare ai giornalisti la portata del documento che chiude la prima settimana di lavori assembleari, dedicati alla discussione generale. Un testo che di per sé non dice nulla di nuovo, mettendo insieme tutti gli elementi di cui negli scorsi giorni s’era parlato, dal confronto franco sui divorziati risposati alla questione dell’omosessualità. Continua a leggere Lo “spirito” del Concilio soffia sul Sinodo.

Divorziati, le ambigue soluzioni dei “pietisti”.

di Antonio Livi, 10 Ottobre 2014

A margine delle discussioni che hanno preceduto e tuttora accompagnano il Sinodo straordinario sulla famiglia (5–19 ottobre 2014) va osservato il continuo e crescente avvicendarsi di “cattivi maestri” e di “falsi profeti” che annunciano come già in arrivo una nuova Chiesa non più sottomessa ai vincoli del dogma e della morale, aperta alle istanze della “base” e pronta a cancellare gli “storici steccati” che separano i cattolici dai protestanti e dagli ortodossi. Continua a leggere Divorziati, le ambigue soluzioni dei “pietisti”.

Sull’accesso alla comunione il dibattito più caldo.

di Matteo Matzuzzi, 10 Ottobre 2014

La questione dei divorziati risposati ha tenuto banco negli ultimi due giorni, con un dibattito che s’è fatto via via più «partecipato, appassionato e coinvolgente». Che sul tema non ci sia un’uniformità di vedute lo ha confermato padre Lombardi durante l’apertura del briefing quotidiano: «C’è una linea che sostiene con molta decisione che se il legame è valido non è ammissibile il riaccostamento dei divorziati risposati e c’è una linea che invece chiede di venire incontro alle diverse situazioni specifiche, ipotizzando l’accesso all’eucaristia». Continua a leggere Sull’accesso alla comunione il dibattito più caldo.

L’ignavia non è una virtù.

di Luigi Negri, 8 Ottobre 2014

Le riflessioni che propongo in modo sintetico intendono rappresentare una posizione critica nei confronti delle gravissime intolleranze e violenze perpetrate nelle piazze delle maggiori città italiane da parte dei cosiddetti difensori della più variegata libertà sessuale, nei confronti di una minoranza che ritiene di non conformarsi a questi usi e costumi. Continua a leggere L’ignavia non è una virtù.

Adulterio non fa rima con Comunione.

di Tommaso Scandroglio, 4 Ottobre 2014

In vista del Sinodo straordinario sulla famiglia che inizierà domenica 5 ottobre, proseguiamo con la presentazione del magistero della Chiesa che riguarda i diversi aspetti legati alla questione che ha tenuto banco in queste settimane, il tema della comunione ai divorziati risposati.

Ieri abbiamo visto che, documenti del Magistero alla mano, il matrimonio è indissolubile. Chi attenta a questa sua proprietà con il divorzio non può accedere alla Comunione proprio perché atto gravemente immorale e contrario alla fede. Se poi oltre al divorzio si cerca una seconda unione volendola pure formalizzare dal punto di vista giuridico (seconde nozze), la condizione del battezzato si fa ancora più critica in merito alla possibilità di ricevere le Sacre Specie. Continua a leggere Adulterio non fa rima con Comunione.

«L’uomo non osi separare ciò che Dio ha unito».

di Tommaso Scandroglio, 3 Ottobre 2014

In vista del Sinodo straordinario sulla famiglia, che si apre domenica fino al 19 ottobre, vogliamo qui ricordare alcuni documenti del Magistero o della gerarchia cattolica in merito alla problematica dell’ammissione dei divorziati risposati al sacramento dell’Eucarestia. Questa disanima si articolerà in più puntate. Iniziamo con il punto dogmatico fondamentale che impedisce a chi ha voluto in modo deliberato il divorzio di accedere alle sacre specie, anche se poi decide di non risposarsi: l’indissolubilità del matrimonio. Se il matrimonio è indissolubile, tentare di scioglierlo tramite il divorzio è un atto gravissimo che porta all’esclusione del battezzato dalla possibilità di comunicarsi. Il coniuge che invece ha subito ingiustamente il divorzio, se vive castamente, può comunicarsi. Continua a leggere «L’uomo non osi separare ciò che Dio ha unito».

Usa, cinque religioni contro le nozze gay.

di Massimo Introvigne

È stato pubblicato negli Stati Uniti – e lì ampiamente commentato, mentre è stato ovviamente ignorato dalla stampa italiana – un documento storico, in cui cinque religioni scendono in campo contro il «matrimonio» omosessuale. Continua a leggere Usa, cinque religioni contro le nozze gay.