Scrivo da quando ho imparato. Ho sempre fatto l'imprenditrice, da quando sono nata. Ho vinto un sacco di premi (tutti inutili) e ho abbandonato da tempo tutti i poteri forti.
Sono mamma di Samuele e moglie di suo padre Marco. Ho scritto per il Sole24Ore e oggi scrivo su www.lascuolanonesiste.blog, sul mio blog personale, poco aggiornato, su Notizie ProVita, su La Nuova Bussola Quotidiana e ...dove è utile. Ho scritto tre libri "L'Italia che innova", "Il Dio che Non Sono" e "La Scuola Non Esiste", sull'educazione parentale, in vendita da dicembre 2018 online e in tutte le librerie (su ordinazione).
«Siamo una famiglia straordinariamente normale… Ma il merito non è nostro. Semplicemente perché è un’opera di Dio». Mezza Catanzaro è in attesa di un parto insieme straordinario e normale, per dirla con le parole appena usate dal capofamiglia Aurelio Anania, 46 anni, impiegato come coadiutore (quello che un tempo si chiamava bidello) all’Accademia di belle arti di Catanzaro: sua moglie Rita Procopio, 42 anni, partorirà nei prossimi giorni per la sedicesima volta. Continua a leggere «Noi, la famiglia con sedici figli»→
Non solo è meno invasivo, ma può essere eseguito in anticipo e produce meno diagnosi errate dei metodi finora più comuni per rilevare la trisomia 21, la Sindrome di Down. Il test del sangue che si basa sull’analisi del Dna fetale ideato dai ricercatori dell’Harris Birthright Research Centre for Fetal Medicine, presso il King’s College Hospital di Londra guidati da Kypros Nicolaides è stato al centro di una nuova ricerca che ne ha verificato la sicurezza e attendibilità. Continua a leggere Un test del sangue per evitare l’amniocentesi.→
Penso a quel ragazzo di sedici anni che qualche giorno fa si è lanciato dalla finestra della scuola schiantandosi su una macchina parcheggiata in strada: la stampa ha scritto che non sapeva come dire ai propri genitori di essere omosessuale. Penso al suo coetaneo di ieri che, a centinaia di chilometri di distanza, credo a Brescia, è andato a scuola in mimetica col fucile carico dello zio, nascosto nella custodia della chitarra, perché forse pensava di sparare ai passanti da una finestra della scuola. Penso ad un altro loro coetaneo, di mia indiretta conoscenza, che un mese fa si è impiccato in casa sua mentre i genitori e la sorella erano in un’altra stanza. Penso a quanti giovani, con meno di 20 anni, sono già stanchi di vivere, infelici e dissipati tra la solitudine e l’incomprensione… Continua a leggere Se è diverso non è uguale.→
Sulle rubriche dei settimanali gli psicologi spiegano che essere single è bello, perché permette di condividere con chi si vuole soltanto quello che si vuole. Nelle confidenze degli amici o delle amiche, abbiamo trovato conferma che è meglio essere soli che male accompagnati. Nelle lezioni di economia abbiamo imparato che l’individuo massimizza il proprio utile molto meglio della società, figuriamoci della famiglia. Dalla esperienza complessiva, pertanto, deduciamo che un mondo più giusto potrebbe essere dato dalla valorizzazione delle individualità, e che le diseguaglianze quindi sono soltanto il prodotto dell’assenza di libertà dei singoli. Continua a leggere Single è bello o serve a qualcuno?→
di Giorgia Petrini Medjugorie è sempre un’esperienza inenarrabile, anche per una scrittrice. In realtà, quando torni vorresti poter dire tante cose agli altri, ai tuoi cari, ai tuoi amici. Vorresti trasmettere con gioia e semplicità ciò che ogni volta ti incanta e scalda il cuore in quel tenero abbraccio di Maria che circonda la tua vita con dolcezza. Continua a leggere A presto, Madre Mia.→
Visto che domani riparto per Medjugorie e non ho tempo oggi di scrivere qualcosa su questo come avrei voluto con parole mie, riprendo quelle di Socci. Lessi questo libro prima di andarci la prima volta due anni fa e mi colpì tantissimo. Lo consiglio a chiunque voglia farsi un’idea sul tema… e a chiunque dico Andate a Medjugorie. Andateci. Continua a leggere Mistero Medjugorje→
Ieri sera abbiamo visto “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino. Per esperienza diretta, direi che è piuttosto vero. Conosco i posti, le piazze, i locali scelti per il film, il tipo di gente che li frequenta e i vari cliché proposti sullo sfondo… Continua a leggere La Grande Bruttezza di Paolo Sorrentino.→
E’ facile raccontarsi sempre di avere tutta la vita davanti. E’ ancora più facile convincersi delle proprie scelte e possibilità, specie quando tutto va bene. “Ho tutto il tempo del mondo”, ti ripeti. Non pensi mai alla morte perché nel presente – di fatto – non ti riguarda. In fondo, non fai mai caso a quel momento bello e breve che potrebbe non tornare, scomparire in un istante. Dici di sì, che tu lo sai, che sei molto “sul pezzo” perché – detto alla Brignano – “la vita è un mmmozzico”, ma non è vero. Se dormi due ore in più, chi se ne importa. In fondo, che ti perdi? Eppure, io ci penso spesso. A volte, ho quasi l’impressione che la morte sia un giullare che ci salta intorno divertito tutto il tempo, sapendo fin dall’inizio quando e dove sfoggerà il suo unico “slancio”, l’uscita in grande stile. Continua a leggere Prima di morire: le cose davvero importanti.→
Viaggio quasi virtuale in scuolabus attraverso i siti UNESCO italiani. Classe I A - Scuola Secondaria di I grado – “Duca d’Aosta” San Frediano a Settimo, Cascina Pisa A.S. 2018-19
In un mondo schizofreneticamente assediato da mille e più false verità, la Verità si presenta come Unitotale, che comprende dal Primo all'Ultimo, dall'Alfa all'Omega
Pagina personale di Robi Ronza. Giornalista e scrittore italiano, esperto di affari internazionali, di problemi istituzionali, e di culture e identità locali.