Tutti gli articoli di Il Dio Che Non Sono

Vladimir Igorevič Arnol’d: niente medaglia Fields. Discriminato dal governo sovietico.

di Redazione

Vladimir Igorevič Arnol’d
 (Odessa, 1937 – Parigi, 2010).

ArnoldCelebre matematico, nel 1974 venne insignito della medaglia Fields, l’equivalente del premio Nobel per la matematica, ma non potette ritirarla per l’opposizione del governo sovietico. A moltissimi altri matematici, astronomi e biologi, seguaci di Lemaitre e di Mendel, che vissero sotto le dittature atee comuniste, andò molto peggio: gulag, internamento, pena di morte.

Fonte: “Scienziati, dunque credenti” (Francesco Agnoli), Edizioni Cantagalli.

Vladimir Igorevič Arnol’d su Wikipedia.

Risposati: la Fede ribadisce No

“Questo implica concretamente che se l’uomo e la donna non possono, per motivi gravi, per esempio l’educazione dei figli, adempiere all’obbligo della separazione, prendano l’impegno di vivere in completa continenza, cioè di astenersi dagli atti riservati agli sposi”.

di Marco Tosatti, 13 Novembre 2014

Il Blog francese “Homme nouveau” pubblica la risposta che la Congregazione per la Dottrina della Fede ha inviato a un sacerdote francese che chiedeva come doveva comportarsi per quanto riguarda l’eucarestia. Continua a leggere Risposati: la Fede ribadisce No

Chiara Corbella Petrillo ad Assisi, 8 Dicembre 2014.

di Redazione

“Nulla è impossibile a Dio”.

Assisi, lunedì 8 dicembre 2014. Questo l’avevamo annunciato.
Ora eccovi i dettagli: l’incontrò si terrà nel Teatro delle Stuoie presso la Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli. Cominceremo alle 9,00. Il pranzo è libero, ma entro il 30 novembre è possibile prenotarlo presso la struttura (per info www.domuspacis.it).
Il servizio di babysitting è a pagamento, ed è disponibile solo per i bambini dai tre anni in su previa registrazione al seguente link.

Per permetterci di organizzare adeguatamente la giornata, vi chiediamo di rispondere alle domande in fondo alla pagina.

Download locandina dell’evento in pdf – formato A3

Ecco il programma:

09,00 Lodi in teatro
09,30 Testimonianza di Enrico e padre Vito
13,00 Pranzo
14,30 Santa Messa nella Basilica di Santa Maria degli Angeli
16,00 Video, testimonianza di Enrico e padre Vito, domande
18,30 Conclusione

I sacerdoti che volessero concelebrare dovranno portare con sé camice e stola.

Grazie a tutti!

Fonte: Chiara Corbella Petrillo

La dottoressa nella bufera perché non prescrive la pillola del giorno dopo: «Se serve a far sapere che quel farmaco è abortivo, ben venga».

Intervista a Rita Polo, denunciata alla stampa per non aver dato il Norlevo a una giovane in pronto soccorso: «È una questione di onestà scientifica e poi umana».

di Benedetta Frigerio, 6 Novembre 2014

Dopo il caso dell’infermiera di Voghera che ha deciso di dimettersi in seguito alla bufera mediatica scoppiata per il suo tentativo (riuscito) di convincere due ragazze a non fare ricorso alla cosiddetta pillola del giorno dopo, è toccato alla dottoressa Rita Polo, 51 anni, subire la gogna per lo stesso motivo. Medico di turno al pronto soccorso di Noventa Vicentina (Ulss 6 Vicenza), l’11 ottobre scorso la Polo si è rifiutata di prescrivere il Levonorgestrel (Norlevo) a una giovane che si è rivolta a lei dopo un rapporto non protetto con il fidanzato. E nonostante lo sdegno e le accuse comparse sulla stampa, la dottoressa ribadisce le sue convinzioni, senza vittimismi e senza timore. «Se sono preoccupata? Direi di no», spiega con grande pacatezza e tranquillità a tempi.it. «Anzi, se tutto questo serve a chiarire la verità su quella pillola, che è abortiva, ben venga. Lo scopo del mio lavoro è curare e salvare vite. Ho fatto il medico per questo». Continua a leggere La dottoressa nella bufera perché non prescrive la pillola del giorno dopo: «Se serve a far sapere che quel farmaco è abortivo, ben venga».

Il metodo don Bosco

Progetto dei salesiani laici nel bicentenario della nascita del santo dei giovani.

di Carlo Di Cicco, 13 Agosto 2014

La riforma della pubblica amministrazione come una delle nuove frontiere dell’impegno apostolico salesiano. È la proposta — in occasione del bicentenario della nascita di don Bosco che si apre il 16 agosto alle porte — lanciata da Rosario Maiorano, dal 2001 al 2012 coordinatore mondiale dell’Associazione dei salesiani cooperatori. Impegnato in quel periodo nel processo di rinnovamento dell’associazione che ha portato all’adozione del nuovo Progetto di vita apostolica approvato dalla Santa Sede, Maiorano da oltre trent’anni lavora al Formez e da più di venti segue il progetto Riqualificazione pubblica amministrazione (Ripam), una delle più importanti iniziative del Governo italiano nel campo dell’aggiornamento del personale della pubblica amministrazione. Continua a leggere Il metodo don Bosco

Il diritto inesistente

In un editoriale della rivista «Études» sull’eutanasia.

di Ferdinando Cancelli, 4 Novembre 2014

«Questa è la grande debolezza di molte società occidentali, il fatto che confondano ciò che è morale con ciò che è legale. In più ciò che non è più condannato dalla legge diventa velocemente oggetto di un diritto». La frase di Patrick Verspieren, gesuita e bioeticista, è tratta dall’editoriale dell’ultimo numero della rivista «Etudes» e si riferisce alla legalizzazione di eutanasia e suicidio assistito avvenuta in alcuni Paesi. Continua a leggere Il diritto inesistente

Report Extra. Le oche (in)vestono Prada.

di Sabrina Giannini

Report Extra. Le oche (in)vestono Prada

Meno male che ci ha pensato Patrizio Bertelli, Ceo di Prada a togliere la cappa di silenzio mediatico sull’altra “notizia” trasmessa nel servizio “Siamo tutti oche”, ovvero la delocalizzazione firmata Prada, anzi, Pravda visto che pur di risparmiare Bertelli e Miuccia si sono spinti fino in Transnistria (e non solo Ucraina o Slovenia come ha dichiarato ieri), dove sopravvive l’ultimo Soviet supremo (e KGB), Paese non riconosciuto dall’Onu, dove vengono violati i diritti umanitari e sfruttata la manodopera al servizio del presunto lusso come il suo. Continua a leggere Report Extra. Le oche (in)vestono Prada.

Nicola Cabibbo, il fisico discriminato dal Nobel per “cattolicità”.

di Redazione

Nicola Cabibbo
 (Roma, 1935 – Roma, 2010).

Nicola_CabibboE’ stato un grande fisico italiano. Nel 2008 gli è stato negato il premio Nobel per la fisica. Unica spiegazione: aveva la colpa di essere apertamente cattolico, tanto da presiedere la Pontificia Accademia delle Scienze.

Fonte: “Scienziati, dunque credenti” (Francesco Agnoli), Edizioni Cantagalli.

Nicola Cabibbo su Wikipedia.