Tutti gli articoli di Il Dio Che Non Sono

Donne intellettuali

di Redazione, 2 Novembre 2014

Anche se oggi le donne svolgono nuovi ruoli nella vita culturale della Chiesa — una donna è stata nominata rettore di un’università pontificia, una studiosa riceve il premio Ratzinger, religiose editrici festeggiano il centesimo anniversario — frutto anche della provvidenziale decisione conciliare di aprire alle donne lo studio e l’insegnamento della teologia, la storia ci ricorda che nei secoli passati non sono mancate donne che hanno contribuito alla costruzione della tradizione cattolica, in misura non inferiore agli uomini. Continua a leggere Donne intellettuali

Il gesuita cui è riconosciuta la scoperta di sei comete è Francesco de Vico.

di Redazione

Padre Francesco de Vico
 (Macerata, 1805 – Londra, 1848).

devicoSacerdote gesuita e musicista, è stato uno dei più celebri astronomi dell’Ottocento. A lui è riconosciuta la priorità nella scoperta di ben sei comete. Nel marzo 1848, a seguito della nascita dell’anticlericale Repubblica Romana e della cacciata dei gesuiti da Roma, fu costretto a scappare dall’Italia. Fu accolto trionfalmente a Parigi e Londra. Negli Stati Uniti la sua fama di grande scienziato lo portò ad essere ricevuto ed elogiato dallo stesso presidente del Paese.

Fonte: “Scienziati, dunque credenti” (Francesco Agnoli), Edizioni Cantagalli.

Padre Francesco de Vico su Wikipedia.

Lavoisier, padre della chimica moderna, discriminato e ghigliottinato.

di Redazione

Antoine-Laurent de Lavoisier
 (Parigi, 1743 – Parigi, 1794).

Antoine-Laurent-LavoisierE’ stato un chimico francese ed è considerato il padre della chimica moderna; fu ghigliottinato durante la laicissima Repubblica Giacobina. Celebre la frase del presidente del tribunale rivoluzionario Jean-Baptiste Coffinhal: “La Rivoluzione non ha bisogno di uomini di scienza”. Sembra che anche i matematici Lagrange e Laplace ed il chimico Berthollet abbiano rischiato grosso: i primi due “evitarono la ghigliottina perché furono requisiti per calcolare le traiettorie delle artiglierie”, il terzo “salvò la testa perché conosceva i segreti della polvere da cannone” (E. BELL, I grandi matematici, Firenze 1966, pp. 182, 277).

Fonte: “Scienziati, dunque credenti” (Francesco Agnoli), Edizioni Cantagalli.

Antoine-Laurent de Lavoisier su Wikipedia.

Ormoni ai bimbi in crisi di identità sessuale.

di Massimo Introvigne, 9 Novembre 2014

In occasione di polemiche recenti, abbiamo letto numerosi interventi sulla notizia secondo cui sarebbero somministrati a bambini e adolescenti dubbiosi sulla loro identità sessuale ormoni per ritardarne la pubertà e dare loro «più tempo» per scegliere se essere uomini o donne. Questa, a dire di molti, sarebbe una leggenda urbana o una bufala inventata da ambienti pro family. A prima vista, l’obiezione convince. Chi infatti potrebbe essere così folle da somministrare ormoni a bambini per impedirne lo sviluppo e dare loro più tempo per scegliersi un’identità sessuale eventualmente diversa dal sesso biologico? Continua a leggere Ormoni ai bimbi in crisi di identità sessuale.

Genitori affidatari più vicini all’adozione.

di Luca Liverani, 6 Novembre 2014

Le famiglie affidatarie potranno adottare i bambini loro assegnati, se non è possibile il rientro nei nuclei originari. È l’obiettivo della proposta di legge che ieri ha avuto il primo sì, a larga maggioranza, in commissione Giustizia al Senato. Oggi la legge 184 del 1983 impedisce ai genitori affidatari di passare all’adozione. Col rischio che, allo scadere del termine, il minore che non può tornare nella famiglia biologica, dichiarato adottabile, sia inserito in un’altra famiglia ancora. Continua a leggere Genitori affidatari più vicini all’adozione.

Paolo Ruffini: il coraggio di scegliere Dio e non la Repubblica Cisalpina.

di Redazione

Paolo Ruffini
 (Valentano, 1765 – Modena, 1822).

RuffiniFilosofo, medico e matematico insigne, Ruffini cominciò i suoi studi in seminario, per poi divenire docente di Medicina e Matematica all’Università di Modena. Continua a leggere Paolo Ruffini: il coraggio di scegliere Dio e non la Repubblica Cisalpina.

Storia di un miracolo: il viaggio di ritorno in vita di Gloria Polo.

di Redazione


Carbonizzata da un fulmine

E’ accaduto il 5 maggio 1995. all’Università Nazionale di Bogotà. Racconta Gloria Polo: <<Io e mio cugino di 23 anni, anch’egli dentista come me, stavamo studiando per prendere la specializzazione. Quel giorno verso le 16.30 camminavamo con mio marito verso la Facoltà di odontoiatria, per cercare alcuni libri di cui avevamo bisogno. Mio cugino ed io ci riparavamo dalla pioggia sotto un piccolo ombrello, mentre mio marito indossava un impermeabile e, per ripararsi meglio, camminava rasentando la parete della Biblioteca Generale. Noi due saltavamo da una parte all’altra per evitare le pozzanghere, avvicinandoci così agli alberi: mentre ne saltavamo una piuttosto grande, ci colpì un fulmine. Mio cugino morì sul colpo (…). Continua a leggere Storia di un miracolo: il viaggio di ritorno in vita di Gloria Polo.