Archivi categoria: Questione di vita (o di morte?)

Le lobby non riusciranno a cucirci la bocca.

di Luigino Bruni, 17 Ottobre 2014

Le dimensioni e la gravità dell’azzardo in Italia non possono più lasciarci indifferenti. L’azzardo distrugge la nostra economia, i nostri anziani, i nostri poveri, sta rubando l’anima del nostro Paese. Persino Poste Italiane offre ormai sistematicamente gratta-e-vinci ai clienti, fatto gravissimo in sé, ma reso ancora più vergognoso dalla presenza in quegli uffici di moltissimi pensionati, le prime vittime di questa peste antica e nuova. Continua a leggere Le lobby non riusciranno a cucirci la bocca.

«L’ideologia gender usa la libertà per distruggere l’uomo. Per affrontarla bisogna vivere secondo coscienza e fare come la Manif».

L’ex femminista convertita Gabriele Kuby, il cui lavoro è apprezzato anche da Benedetto XVI, fa l’esempio della Francia e della Manif pour tous: «I soldi e il potere sono dall’altra parte ma vedo una resistenza».

di Benedetta Frigerio, 16 Settembre 2014

La sociologa tedesca Gabriele Kuby, ex militante femminista, convertita al cattolicesimo all’età di 53 anni, autrice di diversi volumi, da ultimo La rivoluzione sessuale globale. Distruzione della libertà in nome della libertà, uscito l’anno scorso e tradotto in più di sei lingue, in un’intervista pubblicata l’8 settembre sul Catholic Word Report ha approfondito il tema della sua conversione, la scoperta della verità e dell’ideologia gender come «una rivoluzione globale». Continua a leggere «L’ideologia gender usa la libertà per distruggere l’uomo. Per affrontarla bisogna vivere secondo coscienza e fare come la Manif».

Cosa direbbe il Cardinale Biffi al Sinodo? «Io sto con San Paolo e chi lo censura è pusillanime».

di Giacomo Biffi, 17 Ottobre 2014
Da Memorie e digressioni di un italiano cardinale, Cantagalli

…Riguardo al problema oggi emergente dell’omosessualità, la concezione cristiana ci dice che bisogna sempre distinguere il rispetto dovuto alle persone, che comporta il rifiuto di ogni loro emarginazione sociale e politica (salva la natura inderogabile della realtà matrimoniale e familiare), dal rifiuto di ogni esaltata “ideologia dell’omosessualità”, che è doveroso. Continua a leggere Cosa direbbe il Cardinale Biffi al Sinodo? «Io sto con San Paolo e chi lo censura è pusillanime».

Ovuli congelati per le dipendenti di Facebook e Apple.

di Gelsomino del Guercio, 15 Ottobre 2014

La strategia di molte aziende della Silicon Valley è quella di pagare le spese per posticipare le gravidanze delle lavoratrici.

La Silicon Valley si era già distinta per offrire posti di lavoro a manager brillanti in cambio della correzione dell’infertilità con spese coperte dall’aziende fino a 15mila dollari (Aleteia, 9 ottobre). Ma multinazionali come Facebook e Apple si sono addirittura superate. Ora, come racconta il Corriere della Sera (15 ottobre), hanno appena deciso di offrire come “bonus” alle dipendenti la possibilità di congelare e conservare i loro ovuli per rinviare una gravidanza che ora può essere di ostacolo alla loro carriera. Continua a leggere Ovuli congelati per le dipendenti di Facebook e Apple.

Perché non dobbiamo abbandonare i giovani allo Stato e alla scuola.

di Aldo Trento, 17 Ottobre 2014

Caro padre Aldo, ieri una ragazza di 15 anni, figlia di un mio amico, si è tolta la vita. Non so perché lo ha fatto, non so cosa l’ha spinta, ma mi ha fatto pensare a come vedo vivere tanti ragazzi che, rifiutando la realtà in cui vivono, sottovalutando l’importanza di avere amici veri, non conoscendo l’importanza di avere punti di riferimento certi, rifiutano la realtà e vivono nella speranza di “apparire”. Vedo ragazzi che passano i giorni senza stimoli, senza ideali, annegando nella banalità. Penso che un primo modo di rispondere all’inevitabile, umana esigenza di aiutarli sia quello di fare un lavoro su di me, per essere sempre più vero. E poi?
Luigi Continua a leggere Perché non dobbiamo abbandonare i giovani allo Stato e alla scuola.

Famiglia. Ecco come è diventata una cosa secondaria (se non un peso inutile).

di Laura Borselli, 16 Ottobre 2014

Ieri era la squadra con cui tentare di lasciare un’impronta nel mondo, oggi è minacciata dall’individualismo. Roberto Volpi e la crisi della famiglia.

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Roma – Ecco chi terrà lezioni gender ai nostri ragazzi. A spese dei contribuenti.

di Luca Colavolpe Severi, 16 Ottobre 2014

Centoventimila euro per quattro progetti in cinquanta scuole del Lazio contro l’omofobia e la transfobia, il velo dietro cui si cela l’indottrinamento gender . È questo l’ultimo successo del presidente Nicola Zingaretti riportato dal Corriere della Sera, che, dall’alto della Pisana, rivendica il traguardo: “E’ il più ampio piano in Italia contro le discriminazioni”. Continua a leggere Roma – Ecco chi terrà lezioni gender ai nostri ragazzi. A spese dei contribuenti.

Le unioni civili gay sono «la stessa cosa del matrimonio. Con un altro nome per una questione di realpolitik». Lo dice Scalfarotto.

di Tempi, 16 Ottobre 2014

Il “matrimonio di fatto” only for gay di Renzi? «È omofobia culturale sostenere che sia un privilegio», dice il sottosegretario. Ma Lupi ribadisce il no di Ncd all’equiparazione “alla tedesca” con la famiglia.

Oggi è il giorno delle reazioni alla notizia, diffusa ieri da Repubblica, secondo la quale il governo Renzi intende presentare entro fine mese una legge per il riconoscimento delle unioni gay, che ricalcherebbe il “modello tedesco” (di fatto uno pseudo matrimonio) e che farebbe “saltare” il testo firmato Cirinnà già in discussione al Senato. Continua a leggere Le unioni civili gay sono «la stessa cosa del matrimonio. Con un altro nome per una questione di realpolitik». Lo dice Scalfarotto.

Ora tutti in piazza.

di Mario Adinolfi, per La Croce – Quotidiano

Ora il disegno è chiaro. Ora si capisce perché ieri tutte quelle paginate sulla “svolta pro gay” al Sinodo. Ve l’avevamo detto subito da queste colonne: occhio alla trappola, occhio che vogliono dividerci. Continua a leggere Ora tutti in piazza.

Arrivano le unioni civili per le coppie gay: un “matrimonio” non di nome ma di fatto.

di Tempi.it, 15 Ottobre 2014

Reversibilità della pensione, diritto alla successione in caso di morte e possibilità di assistenza negli ospedali e nelle carceri, partecipazione ai bandi per le case popolari, sussidi fiscali.

Repubblica oggi rivela il piano del Governo per le unioni civili per le coppie omosessuali. Continua a leggere Arrivano le unioni civili per le coppie gay: un “matrimonio” non di nome ma di fatto.