Lavoisier, padre della chimica moderna, discriminato e ghigliottinato.
di Redazione
Antoine-Laurent de Lavoisier (Parigi, 1743 – Parigi, 1794).
E’ stato un chimico francese ed è considerato il padre della chimica moderna; fu ghigliottinato durante la laicissima Repubblica Giacobina. Celebre la frase del presidente del tribunale rivoluzionario Jean-Baptiste Coffinhal: “La Rivoluzione non ha bisogno di uomini di scienza”. Sembra che anche i matematici Lagrange e Laplace ed il chimico Berthollet abbiano rischiato grosso: i primi due “evitarono la ghigliottina perché furono requisiti per calcolare le traiettorie delle artiglierie”, il terzo “salvò la testa perché conosceva i segreti della polvere da cannone” (E. BELL, I grandi matematici, Firenze 1966, pp. 182, 277).
Fonte: “Scienziati, dunque credenti” (Francesco Agnoli), Edizioni Cantagalli.
Dalla massoneria alla Fede: la conversione di Maurice Caillet.
di Redazione
Fonte: Canale web di TV2000
Ormoni ai bimbi in crisi di identità sessuale.
di Massimo Introvigne, 9 Novembre 2014
In occasione di polemiche recenti, abbiamo letto numerosi interventi sulla notizia secondo cui sarebbero somministrati a bambini e adolescenti dubbiosi sulla loro identità sessuale ormoni per ritardarne la pubertà e dare loro «più tempo» per scegliere se essere uomini o donne. Questa, a dire di molti, sarebbe una leggenda urbana o una bufala inventata da ambienti pro family. A prima vista, l’obiezione convince. Chi infatti potrebbe essere così folle da somministrare ormoni a bambini per impedirne lo sviluppo e dare loro più tempo per scegliersi un’identità sessuale eventualmente diversa dal sesso biologico? Continua a leggere Ormoni ai bimbi in crisi di identità sessuale.
Il blog si cambia d’abito: niente di preoccupante.
di Giorgia Petrini
Chi bazzica da tanti anni su questo blog lo sa già. Anno nuovo alle porte, blog nuovo, quindi preparatevi a una piccola ristrutturazione del look&feel di questo sito. E’ più forte di me. Sono un’amante del cambiamento, da sempre. Continua a leggere Il blog si cambia d’abito: niente di preoccupante.
Genitori affidatari più vicini all’adozione.
di Luca Liverani, 6 Novembre 2014
Le famiglie affidatarie potranno adottare i bambini loro assegnati, se non è possibile il rientro nei nuclei originari. È l’obiettivo della proposta di legge che ieri ha avuto il primo sì, a larga maggioranza, in commissione Giustizia al Senato. Oggi la legge 184 del 1983 impedisce ai genitori affidatari di passare all’adozione. Col rischio che, allo scadere del termine, il minore che non può tornare nella famiglia biologica, dichiarato adottabile, sia inserito in un’altra famiglia ancora. Continua a leggere Genitori affidatari più vicini all’adozione.
Dispensatore gratuito di buon umore: Santa Teresa D’Avila.
Paolo Ruffini: il coraggio di scegliere Dio e non la Repubblica Cisalpina.
di Redazione
Paolo Ruffini (Valentano, 1765 – Modena, 1822).
Filosofo, medico e matematico insigne, Ruffini cominciò i suoi studi in seminario, per poi divenire docente di Medicina e Matematica all’Università di Modena. Continua a leggere Paolo Ruffini: il coraggio di scegliere Dio e non la Repubblica Cisalpina.
Storia di un miracolo: il viaggio di ritorno in vita di Gloria Polo.
di Redazione
Carbonizzata da un fulmine
E’ accaduto il 5 maggio 1995. all’Università Nazionale di Bogotà. Racconta Gloria Polo: <<Io e mio cugino di 23 anni, anch’egli dentista come me, stavamo studiando per prendere la specializzazione. Quel giorno verso le 16.30 camminavamo con mio marito verso la Facoltà di odontoiatria, per cercare alcuni libri di cui avevamo bisogno. Mio cugino ed io ci riparavamo dalla pioggia sotto un piccolo ombrello, mentre mio marito indossava un impermeabile e, per ripararsi meglio, camminava rasentando la parete della Biblioteca Generale. Noi due saltavamo da una parte all’altra per evitare le pozzanghere, avvicinandoci così agli alberi: mentre ne saltavamo una piuttosto grande, ci colpì un fulmine. Mio cugino morì sul colpo (…). Continua a leggere Storia di un miracolo: il viaggio di ritorno in vita di Gloria Polo.
Quanta fretta per disgregare la famiglia.
di Alfredo Mantovano, 7 Novembre 2014
C’è un tratto che accomuna i provvedimenti finora imposti dal governo Renzi sui temi eticamente sensibili: si tratti di stravolgere le norme sulle droga, aprendo a una sua legalizzazione di fatto (è accaduto fra marzo e maggio di quest’anno), o di accettare senza battere ciglio l’anarchia sulla fecondazione artificiale (agosto), o infine di privatizzare la gestione delle crisi familiari (oggi), il filo conduttore è, insieme con la gravità del merito, il tratto semplicistico col quale si affrontano questioni che esigerebbero mesi di discussione monotematica. Continua a leggere Quanta fretta per disgregare la famiglia.

