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Alexis Carrel: dall’eugenetica alla fede.

di Redazione

Alexis Carrel
 (Sainte-Foy-lès-Lyon, 1873 – Parigi, 1944).

220px-Alexis_Carrel_02Medico, inventore di mezzi terapeutici, sostenitore dell’eugenetica, nel 1912 ottenne il Premio Nobel per la medicina. Durante un viaggio a Lourdes passò dall’ateismo alla fede. Scriveva: “C’è una grande differenza tra Gesù di Nazareth e Newton: ed è che il precetto dell’amore reciproco è una legge infinitamente più importante della gravitazione universale (Alexis Carrel, Viaggio a Lourdes. Frammenti di diario, 1956). Circa cent’anni dopo, un altro Nobel per la medicina, Luc Montagnier, dichiarerà: “In merito ai miracoli di Lourdes che ho avuto occasione di studiare, credo effettivamente che siano inspiegabili. Ci sono dei cambiamenti brutali del corpo di cui per il momento non si conosce la ragione”.

Fonte: “Scienziati, dunque credenti” (Francesco Agnoli), Edizioni Cantagalli.

Alexis Carrel su Wikipedia.

Uno che pesa i cuori conosce tutti e non sbaglia mai.

di Giorgia Petrini

“Chi pesa i cuori è il Signore” (Proverbi 21, 2) è la prima lettura di oggi.

Tanta fatica, tanti sforzi, tanta scuola tutta la vita, tanti sacrifici e fiumi di sofferenze immonde, e poi … “chi pesa i cuori è il Signore”. Meno male che li pesa lui e non noi. Meno male perché se lo facessimo noi faremmo un gran casino, che infatti facciamo ogni volta che ci proviamo. Meno male perché nessuno meglio di Lui sa cosa abbiamo scritto veramente nel cuore. Meno male perché il più grande “peso” che portiamo nella vita è proprio quello del nostro cuore, che col tempo ingrassa, si ammucchia, si sciupa o si gonfia, nel bene e nel male. Continua a leggere Uno che pesa i cuori conosce tutti e non sbaglia mai.

Intervista all’autrice del libro “Il Dio che Non Sono”, Radio Maria 6 Luglio 2014

Book Trailer: “Il Dio che Non Sono” di Giorgia Petrini.

di Redazione

E’ appena stato pubblicato sul canale online il book trailer del nuovo libro di Giorgia Petrini, “Il Dio che Non Sono”. A voi il risultato.

Ciò che è di Dio non può essere senza.

di Giorgia Petrini

La ragione è un mezzo, non un fine. Non si può, con la sola ragione, dire a una donna per quale motivo non deve abortire. Non si può convincere un’altra persona, con la sola ragione, a non essere in favore della pena di morte. Continua a leggere Ciò che è di Dio non può essere senza.

“Nella carne, col sangue”, di Andrea Torquato Giovanoli.

di Giorgia Petrini

Caro Mattia,
purtroppo non ti ho conosciuto, come la tua mamma e il tuo papà, ma penso di poterti raccontare una storia bellissima, quella della tua meravigliosa famiglia. Continua a leggere “Nella carne, col sangue”, di Andrea Torquato Giovanoli.

Aprite la mente al vostro cuore. Un libro bello.

di Giorgia Petrini

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Intanto diciamo subito che questo è un libro facile quanto, per alcuni versi, difficile. La cosa che mette d’accordo entrambi questi attributi è che si tratta di un libro bello.
Continua a leggere Aprite la mente al vostro cuore. Un libro bello.

Quel giorno in cui Dio ha pensato solo a me.

di Giorgia Petrini

Domani è il mio compleanno: 39 anni di passi sospesi in precario equilibrio sul bordo incerto della vita. Continua a leggere Quel giorno in cui Dio ha pensato solo a me.

Siamo nati e non moriremo mai più.

di Giorgia Petrini

Quella di Chiara Corbella Petrillo non è una storia incredibile. E’ una storia impossibile. E’ diverso, molto diverso. Delle cose incredibili pensiamo soltanto che non ci si possa credere, ma spesso – per molto poco – crediamo perfino a delle palesi assurdità (magari non esistono i Santi, ma esistono gli alieni). Delle cose impossibili, invece, non pensiamo niente. Sono talmente lontane dalla nostra “portata” che ci accorgiamo che esistono – perché solo Dio le rende possibili – soltanto quando ormai sono accadute… Continua a leggere Siamo nati e non moriremo mai più.

L’amico cretino dell’angelo custode.

di Giorgia Petrini

splatSe qualche anno fa un divino angelo traslucido dalle ali laccate mi fosse apparso nella notte, pronunciando con tono celeste una frase del tipo “un giorno la fede diverrà tua guida in tutte le cose”, avrei acceso di colpo tutte le luci e, come in genere faccio con le zanzare in estate, avrei cercato di schiacciarlo contro il muro col cuscino (in questo caso, la ciabatta non bastava: lo avrebbe, forse, “spennato” appena). Continua a leggere L’amico cretino dell’angelo custode.