Il professore Jerome Lejeune, fondatore della genetica moderna, ha scoperto la sindrome di Down. Per la moglie Birthe «la verità scomoda è che lui è stato un segno di contraddizione».
di Leone Grotti, 23 Ottobre 2014
«A 87 anni esco dal mio silenzio per difendere Jerome Lejeune, mio marito, morto 20 anni fa». Comincia così la lettera che Birthe Lejeune (qui intervistata da tempi.it), moglie del genetista che ha scoperto la sindrome di Down, ha deciso di scrivere al giornale francese La Croix per difendere il marito, di cui è in corso la causa di beatificazione, accusato in Francia di aver avuto un ruolo minore nella scoperta e di aver usurpato il lavoro di altri due ricercatori. Continua a leggere Francia. Lejeune accusato di essere «un usurpatore». La moglie: «Non gli perdoneranno mai» la condanna dell’aborto.
«Signora, è necessario l’aborto terapeutico». Sono queste le parole con cui fu accolta dai medici la gravidanza di Concetta Mallitti.
Se la sono cercata. Quelli di Facebook hanno fatto gli splendidi per essere osannati sull’altare del politicamente corretto ma non hanno calcolato che una volta entrati nel vortice dell’ideologia del gender, tutto è tacciabile di discriminazione e più cerchi di includere più scopri di essere retrogrado. 