Archivi categoria: Che crisi!

Giù le mani dai nostri figli. Contro la dittatura del gender.

di Luca Del Pozzo, 17 Novembre 2014

Nella settimana che si è appena conclusa abbiamo assistito a due fatti di cronaca, diversi quanto a contesto ma uniti da uno stesso denominatore. Ovvero: la dittatura in atto del pensiero unico dominante, declinato secondo i canoni dell’ideologia di gender. Continua a leggere Giù le mani dai nostri figli. Contro la dittatura del gender.

Brescia, in adozione il figlio dell’utero in affitto

di Marcello Palmieri, 11 Novembre 2014

L’Italia non riconosce la maternità surrogata. Dunque quel bimbo è come se fosse figlio di nessuno. E per questo deve essere dato in adozione. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, chiamata per la prima volta a pronunciarsi su un caso di utero in affitto. Una sentenza storica, che sembra sconfessare la linea ben più indulgente sinora seguita sulla stessa materia da altri tribunali italiani. E che, nella sua semplicità, fa propri inoppugnabili dati di fatto: per «l’ordinamento italiano, madre è colei che partorisce», e questo ordinamento «contiene un espresso divieto, rafforzato da sanzione penale, della surrogazione di maternità». Continua a leggere Brescia, in adozione il figlio dell’utero in affitto

Divorzio lampo, il primo caso a Palermo: a una coppia sono bastati 6 giorni per l’addio

È stata applicata la nuova legge entrata in vigore martedì scorso. Gli avvocati hanno condotto la negoziazione.

di Riccardo Arena, 18 Novembre 2014

PALERMO. Sei giorni. Anni di attesa, altri da attendere, ma alla fine è bastata meno di una settimana, per la prima coppia palermitana che si è detta addio con il «nuovo» divorzio: le norme sono entrate in vigore martedì 11 e ieri hanno trovato la prima pratica applicazione. Hanno fatto tutto gli avvocati, che hanno condotto la negoziazione: è bastato così che la Procura del capoluogo desse un nulla osta, per sciogliere il matrimonio tra un professionista e un’impiegata, senza figli, separati dal 2007. Continua a leggere Divorzio lampo, il primo caso a Palermo: a una coppia sono bastati 6 giorni per l’addio

Non ci scusiamo. Vogliamo sapere.

Il cardinale Scola si piega al diktat di media e guru ideologici, porge le sue scuse per l’inchiesta sulla pedagogia che insegna l’indifferenza del genere maschile o femminile. Schedatura: calunnia. Una mail

Il cardinale Angelo Scola (foto LaPresse)

di Giuliano Ferrara, 15 Novembre 2014

Nel breve volgere di un giorno il cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano, la più grande diocesi cattolica del mondo, si è scusato per il comportamento di un suo funzionario di curia, don Gian Battista Rota. Continua a leggere Non ci scusiamo. Vogliamo sapere.

Asili nido a Roma conquistati dalla lobby gay.

di Costanza Signorelli, 12 Novembre 2014

Gender libro asilo

«Mery e Franci si amavano e volevano una famiglia. (…) Ma mancava il semino! In Olanda c’è una clinica dove dei signori gentili donano i loro semini per chi non ne ha. Franci si è fatta dare un semino nella clinica olandese e… l’ha messo nella pancia di Mery. Margherita ha cominciato a crescere! Margherita ha due mamme: solo una l’ha portata nella pancia ma entrambe, insieme, l’hanno messa al mondo. Sono i suoi genitori». Le scritte grandi e ben scandite campeggiano su pagine dai colori pastello dove le figure di due donnine, che si scambiano bacini e cuoricini, completano l’«idillio fiabesco». Ebbene sì, perché quanto riportato qui sopra, è lo stralcio proprio di un racconto per bambini, Piccola storia di una famiglia, casa editrice Stampatello. Continua a leggere Asili nido a Roma conquistati dalla lobby gay.

Il diritto inesistente

In un editoriale della rivista «Études» sull’eutanasia.

di Ferdinando Cancelli, 4 Novembre 2014

«Questa è la grande debolezza di molte società occidentali, il fatto che confondano ciò che è morale con ciò che è legale. In più ciò che non è più condannato dalla legge diventa velocemente oggetto di un diritto». La frase di Patrick Verspieren, gesuita e bioeticista, è tratta dall’editoriale dell’ultimo numero della rivista «Etudes» e si riferisce alla legalizzazione di eutanasia e suicidio assistito avvenuta in alcuni Paesi. Continua a leggere Il diritto inesistente

Report Extra. Le oche (in)vestono Prada.

di Sabrina Giannini

Report Extra. Le oche (in)vestono Prada

Meno male che ci ha pensato Patrizio Bertelli, Ceo di Prada a togliere la cappa di silenzio mediatico sull’altra “notizia” trasmessa nel servizio “Siamo tutti oche”, ovvero la delocalizzazione firmata Prada, anzi, Pravda visto che pur di risparmiare Bertelli e Miuccia si sono spinti fino in Transnistria (e non solo Ucraina o Slovenia come ha dichiarato ieri), dove sopravvive l’ultimo Soviet supremo (e KGB), Paese non riconosciuto dall’Onu, dove vengono violati i diritti umanitari e sfruttata la manodopera al servizio del presunto lusso come il suo. Continua a leggere Report Extra. Le oche (in)vestono Prada.

Ventenne decide di abortire all’ottavo mese: arrestata per infanticidio.

La giovane vive nel Pescarese: era stata abbandonata dal marito. Indagati un ginecologo e un infermiere in pensione che l’avrebbero aiutata.

di Redazione, 24 Aprile 2014

Arrivata al settimo-ottavo mese di gestazione, con l’aiuto di alcuni conoscenti ancora da identificare, nel periodo compreso tra la fine di gennaio e la metà di febbraio, ha abortito con la conseguente morte del neonato. Ora P. P., una ventenne di Civitaquana, un paesino di 1.300 anime nel Pescarese, è stata arrestata per infanticidio e occultamento di cadavere. Continua a leggere Ventenne decide di abortire all’ottavo mese: arrestata per infanticidio.

Ormoni ai bimbi in crisi di identità sessuale.

di Massimo Introvigne, 9 Novembre 2014

In occasione di polemiche recenti, abbiamo letto numerosi interventi sulla notizia secondo cui sarebbero somministrati a bambini e adolescenti dubbiosi sulla loro identità sessuale ormoni per ritardarne la pubertà e dare loro «più tempo» per scegliere se essere uomini o donne. Questa, a dire di molti, sarebbe una leggenda urbana o una bufala inventata da ambienti pro family. A prima vista, l’obiezione convince. Chi infatti potrebbe essere così folle da somministrare ormoni a bambini per impedirne lo sviluppo e dare loro più tempo per scegliersi un’identità sessuale eventualmente diversa dal sesso biologico? Continua a leggere Ormoni ai bimbi in crisi di identità sessuale.

Quanta fretta per disgregare la famiglia.

di Alfredo Mantovano, 7 Novembre 2014

C’è un tratto che accomuna i provvedimenti finora imposti dal governo Renzi sui temi eticamente sensibili: si tratti di stravolgere le norme sulle droga, aprendo a una sua legalizzazione di fatto (è accaduto fra marzo e maggio di quest’anno), o di accettare senza battere ciglio l’anarchia sulla fecondazione artificiale (agosto), o infine di privatizzare la gestione delle crisi familiari (oggi), il filo conduttore è, insieme con la gravità del merito, il tratto semplicistico col quale si affrontano questioni che esigerebbero mesi di discussione monotematica. Continua a leggere Quanta fretta per disgregare la famiglia.