Archivi categoria: Che crisi!

Eugenia Roccella commenta il video shock diffuso nelle scuole elementari francesi.

di Redazione

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Aborto post-nascita: un’idea scioccante conquista gli ambienti accademici.

di Gene Tarne, 7 Novembre 2014

Studenti attivisti pro-vita riferiscono una tendenza allarmante che si verifica nei corridoi delle università di vari Paesi occidentali, in particolare negli Stati Uniti: la crescente accettazione tra gli universitari di un’idea definita come “aborto post-nascita”.

Sì, avete letto bene.

Aborto post-nascita. Infanticidio.

“In quasi tutti i campus che abbiamo visitato, abbiamo trovato persone che ritengono moralmente accettabile uccidere bambini già nati”, ha riferito Mark Harrington, direttore del gruppo pro-vita statunitense Created Equal, che lavora con studenti universitari. “Questo punto di vista è ancora scioccante per la maggior parte delle persone, ma sta diventando sempre più ‘popolare’ tra le nuove generazioni”. Continua a leggere Aborto post-nascita: un’idea scioccante conquista gli ambienti accademici.

Più nonni che nipoti: il sorpasso nel 2020.

di Avvenire, 6 Novembre 2014

​Il “sorpasso” arriverà nel 2020, tra poco più di un lustro. A quella data il numero degli ultrasessantacinquenni nel mondo supererà quello dei bambini al di sotto dei 5 anni. In parole povere: ci saranno più nonni che nipoti. E se questo è uno scenario a cui siamo già abituati nel mondo occidentale, il dato è certamente sorprendente a livello planetario. Continua a leggere Più nonni che nipoti: il sorpasso nel 2020.

Bambini e sesso. L’Oms raccomanda: “A 4 anni il gioco del ‘dottore’, a 9 il preservativo”.

Già all’asilo i bambini devono conoscere il piacere della masturbazione e scoprire il corpo dell’altro sesso. A 9 anni devono sapere come usare il preservativo e a 15 essere ben consapevoli del diritto di abortire. A stabilirlo il documento sugli Standard per l’educazione sessuale elaborato dall’Oms Europa e dal Centro per l’educazione alla salute di Colonia.

di quotidianosanita.it, 9 Dicembre 2013

Se avete un bambino di un anno, due o quattro, invitate a casa un’altra mamma con la sua figlioletta. Portate i bimbi nella cameretta e sollecitateli a giocare al “dottore”, mentre voi adulti chiacchierate e sorseggiate un buon tè in salotto. Se lo fate, avrete seguito le raccomandazioni dell’Oms Europa sugli Standard per l’educazione sessuale per i bambini e adolescenti, elaborato dall’Oms Europa e dal Centro Federale per l’Educazione alla Salute (BZgA) di Colonia con l’intento di insegnare ai bambini, fin dalla nascita, cosa è la sessualità per viverla in modo “appagante e responsabile”. Di conseguenza, anche per rispondere ad alcune problematiche del nostro mondo sul quale non ha più senso tacere (Hiv, infezioni sessualmente trasmissibili, gravidanze indesiderate in adolescenza, violenza sessuale…). Continua a leggere Bambini e sesso. L’Oms raccomanda: “A 4 anni il gioco del ‘dottore’, a 9 il preservativo”.

Divorzio facile, famiglia più precaria.

di Giovanni Grasso, 6 Novembre 2014

Divorzio e separazione senza giudici, maggiore possibilità di ricorrere ad arbitrati, disincentivi per le cause civili e taglio delle ferie ai magistrati. Continua a leggere Divorzio facile, famiglia più precaria.

L’Italia non aiuta i padri separati.

La corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo ha condannato il nostro Paese a seguito della denuncia di Sergio Lombardo, uomo che da dieci anni cerca di vedere accolto il suo desidero di vedere la figlia come previsto dal tribunale di Roma nonostante gli impedimenti imposti dalla madre.

di Maghdi Abo Abia, 31 Gennaio 2013

E fu così che l’Italia si beccò una nuova condanna da Strasburgo. Questa volta il Belpaese è stato condannato per via della sua incapacità di far rispettare le decisioni dei tribunali in relazione alle visite di un padre separato alla figlia. Continua a leggere L’Italia non aiuta i padri separati.

Brittany e l’eutanasia.

di Mario Adinolfi per La Croce, 5 Novembre 2014

o-PEOPLE-900Ero a Radio 24 stamattina e sono stato interrogato sul caso Brittany, la ragazza malata di tumore che si è suicidata in Oregon nel plauso generale di stampa, televisioni, radio di tutto il mondo: “Perché il Vaticano ha detto che Brittany è morta senza dignità?”. Continua a leggere Brittany e l’eutanasia.

E’ tempo di oche, signor Moncler!

di Giorgia Petrini

Egregissimo signor Moncler,
non me ne voglia, ma io ho sempre portato il chiodo, non essendomi potuta mai permettere di sentire troppo caldo con le sue piume di prima qualità. Però, mentre lei si rivolge alle sedi opportune, e il titolo in borsa si schianta, le dico cosa ho visto io a Report l’altra sera. Continua a leggere E’ tempo di oche, signor Moncler!

Il flash mob dei padri separati «L’affido è un diritto che ci spetta».

di Riccardo Santagati, 17 Ottobre 2014

Anche i papà separati di Asti hanno manifestato, mercoledì mattina, davanti al tribunale di via Govone per chiedere che il sistema giudiziario italiano applichi senza interpretazioni la legge sull’affido condiviso, preservando le aspettative di entrambi i genitori a veder crescere i propri figli con gli stessi diritti ma anche gli stessi doveri. Continua a leggere Il flash mob dei padri separati «L’affido è un diritto che ci spetta».

Rosario Crocetta: «le unioni civili? Ci portano alle adozioni gay».

di UCCR, 30 Ottobre 2014

Come ha spiegato Bruno Ferraro, presidente Aggiunto Onorario della Corte di Cassazione, le unioni civili tra persone dello stesso sesso non hanno alcun motivo di esistere. Ha quindi aggiunto che non esiste alcuna lacuna nel nostro ordinamento civile che discrimina coppie omosessuale e dunque «non c’è bisogno di scardinare la famiglia per dare ad omosex e transex i diritti di cui sono già oggi titolari». Continua a leggere Rosario Crocetta: «le unioni civili? Ci portano alle adozioni gay».