I cittadini si impegnino a far diventare Roma un’opera d’arte.

Di Lucio Perotta ⋅ 20 MAGGIO 2013

Classe ’75, Giorgia Petrini è un’imprenditrice nata a Foligno e cresciuta a Roma. Autrice del libro “L’Italia che innova“, ha curato per il Sole24Ore una rubrica periodica su storie di talento, innovazione e creatività.
Petrini è presente su Facebook e cura un blog di successo.

Orrori della visione eugenetica: l’autodistruzione di Angelina Jolie.

Di Enzo Pennetta – 18 maggio 2013

L’idea riduzionista che tutte le caratteristiche di un individuo siano codificate nel DNA sta iniziando ad avere ricadute spaventose.
E non è che l’inizio, nel nostro futuro si intravede la discriminazione genetica.

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Preferisco il Paradiso.

Notte insonne, piedi gonfi, caviglie a pezzi e ginocchia cigolanti come una porta di legno vecchia. Partenza effettiva da Chiesa Nuova (C.so Vittorio Emanuele a Roma), dopo la messa delle 19.00 e una ricca e energica introduzione di Padre Maurizio Botta,  alle… 21.20 circa. Non sai se ce la farai a fare 25 Km a piedi, quasi senza sosta e con una settimana di lavoro sulle spalle, ma te ne freghi. Anche se è Venerdì e ti sei alzato molto presto, o hai dormito poco, prima preghi e assisti a una messa meravigliosa, e poi inizi a camminare. Cammini e preghi. Continua a leggere Preferisco il Paradiso.

Gesù è il sarto di Nazareth. Il resto è outlet.

E’ veramente difficile ultimamente scegliere il tema di un post. Vorrei scrivere qualcosa su tutto ciò che accade e non ne ho il tempo. Del resto, vorrei poter fare solo la scrittrice e non posso, almeno non ancora. Il fatto è che c’è una tale concentrazione di follia in giro che non si sa a chi dare i resti. Il bello è che per una strana contingenza di eventi banali, anche la veridicità e l’importanza della selezione delle notizie sembra essere lasciata ai più brillanti interventi del martedì sera di Maurizio Crozza a Ballarò o, in alternativa, alla cronaca che, quando non è rosa, è nera. Continua a leggere Gesù è il sarto di Nazareth. Il resto è outlet.

Pride, la belva feroce.

Arrivammo in Sicilia a prendere Pride per portarcelo a casa, io e Franco. Era il 2003. All’epoca gli Akita Inu erano cani non ancora troppo noti. Per la grande rimonta avremmo dovuto attendere parecchi anni e vedere il più recente film con Richard Gere, storia vera su Hachiko, cane della stessa razza ormai famoso in tutto il mondo…
Non avevo mai avuto un cane e non lo avevo neanche mai desiderato. Fatto sta che un giorno ne incrocio uno molto simile a quello che anni dopo vedrò anche nel film e me ne innamoro. E’ come me. E’ un colpo di fulmine. Mi metto a studiare, a cercare e a capire tutto quello che potevo su questi Akita Inu, cacciatori di orsi nella regione di Akita. Decido e partiamo. C’erano solo un paio di allevamenti attendibili all’epoca in Italia e questi cani provenivano solo dal Giappone per mano di pochi esperti selezionatori. Scegliamo la Sicilia perché sapendo che abiterà a Roma e che è un cane nordico pensiamo e speriamo che, geneticamente, possa soffrire di meno il caldo. Fandonie umane, ovviamente… :-) Continua a leggere Pride, la belva feroce.

C’eravamo tanto amati. La mia mamma e il mio papà.

Me ne sono andata di casa a vent’anni, con un lavoro qualunque e poche idee, molte confuse. Volevo essere indipendente, farmi i fatti miei e trovare l’amore eterno tutto e subito, invece ho scoperto che la vita era fatta di dipendenze, fatti del prossimo e un sacco di casini. In amore soprattutto. Blues e birra non li avevo di certo nel sangue, anche se a quei tempi avrei voluto, ma mi sono data sicuramente un gran da fare per sembrare Kerouac anche a chi, nel mio futuro, vedeva rose e fiori… che poi anche le rose sempre fiori sono. Continua a leggere C’eravamo tanto amati. La mia mamma e il mio papà.

Il futuro che possiamo costruire.

Lo so, mi ripeto spesso. Scrivo sempre le stesse cose. Forse, in fondo, lo faccio per tentare di capirle. O, forse, il fatto vero è che in Italia certe cose non si capiscono proprio…
Beatrice Fazi è un’attrice piuttosto nota nell’Italia del Medico in Famiglia, fiction in onda su RAI da diversi anni, a quanto ne so, molto amata dagli italiani. Non guardando la televisione, io non lo sapevo. L’ho scoperto per caso, seguendo altrove l’impegno della stessa Beatrice con la quale, nell’ultimo anno, ho avuto modo di condividere l’esperienza di OL3 con Gianluigi De Palo, che sto aiutando pubblicamente in questa campagna elettorale per le prossime elezioni comunali, e molti altri amici.Ora, so che questo Paese è assai confuso su molte cose e che, nonostante il mio prezioso e irrinunciabile contributo nel cercare di farlo ragionare, a prescindere, non ci si riesce quasi mai. Fatto sta che alcune di queste “molte cose” a volte sembrano proprio giganti. Continua a leggere Il futuro che possiamo costruire.