Archivi tag: Scuola

I nuovi analfabeti: usano Facebook, ma non sanno interpretare la realtà.

di Vanessa Niri, 11 Aprile 2014

analfabetismo2Se chiudo gli occhi e immagino un analfabeta, penso ad una persona che firma con una X al posto del nome.
Ma sbaglio.
Un analfabeta, ci ha ricordato l’OCSE pochi giorni fa, è anche una persona che sa scrivere il suo nome e che magari aggiorna il suo status su Facebook, ma che non è capace “di comprendere, valutare, usare e farsi coinvolgere con testi scritti per intervenire attivamente nella società, per raggiungere i propri obiettivi e per sviluppare le proprie conoscenze e potenzialità”. Continua a leggere I nuovi analfabeti: usano Facebook, ma non sanno interpretare la realtà.

Esperienza, non valori: cosa (non) credono i giovani.

di Costanza Signorelli, 17 Ottobre 2014

Più della metà delle giovani donne del novarese afferma che potrebbe abortire se aspettasse un bambino indesiderato e considera del tutto normale l’utilizzo della “pillola del giorno dopo”. Continua a leggere Esperienza, non valori: cosa (non) credono i giovani.

Perché non dobbiamo abbandonare i giovani allo Stato e alla scuola.

di Aldo Trento, 17 Ottobre 2014

Caro padre Aldo, ieri una ragazza di 15 anni, figlia di un mio amico, si è tolta la vita. Non so perché lo ha fatto, non so cosa l’ha spinta, ma mi ha fatto pensare a come vedo vivere tanti ragazzi che, rifiutando la realtà in cui vivono, sottovalutando l’importanza di avere amici veri, non conoscendo l’importanza di avere punti di riferimento certi, rifiutano la realtà e vivono nella speranza di “apparire”. Vedo ragazzi che passano i giorni senza stimoli, senza ideali, annegando nella banalità. Penso che un primo modo di rispondere all’inevitabile, umana esigenza di aiutarli sia quello di fare un lavoro su di me, per essere sempre più vero. E poi?
Luigi Continua a leggere Perché non dobbiamo abbandonare i giovani allo Stato e alla scuola.

Descolarizzare la società, scriveva Ivan Illich nel 1971.

di Marco Di Antonio

Alla chiusura di ogni anno scolastico ci si interroga, come al solito, sui risultati. Si analizzano i numeri “rilevanti” – nelle performance di studenti e insegnanti, negli interventi che hanno interessato le strutture immobiliari, nei programmi didattici, nei sistemi di valutazione, nei meccanismi di integrazione sociale, nei rapporti con la famiglia e il mondo del lavoro, nelle attività extra-curricolari, nel trattamento del personale, e così via -,  si confrontano i dati nazionali con le statistiche europee o mondiali, si discute vivacemente (sovente inutilmente) e si tratteggia un quadro fatto, inevitabilmente, di luci e d’ombre – con diverse sfumature, secondo gli interessi rappresentati. Continua a leggere Descolarizzare la società, scriveva Ivan Illich nel 1971.

La solitudine dei fuori classe: Alberto Manzi un Maestro che amava.

di Lettera 43 – 03/02/2014

Caro Maestro Manzi, le scrivo questa lettera come avrei potuto scriverla a Don Milani, a Adriano Olivetti, a Don Tonino Bello, a Peppino Impastato a Claudio Abbado e a tutti quegli uomini che nella loro solitudine hanno fatto grande l’Italia.  Continua a leggere La solitudine dei fuori classe: Alberto Manzi un Maestro che amava.