Halloween: non solo cretineria, ma anche trappola del demonio.

Lei col demonio ci combatte quotidianamente. Qual è il più grande successo di Satana? Padre Gabriele Amorth:  Riuscire a far credere di non esistere.

di Michele Majno, 23 Ottobre 2014

hllwAd autunno inoltrato arrivano inevitabilmente due seccature: l’influenza e la festa di “Halloween”. L’influenza si affronta facilmente e ormai è grande la diffusione della vaccinazione. Halloween è una cretinata e quindi inevitabilmente ha avuto successo. Non solo: essendo una cretinata, e considerando il livello dei nostri politici e amministratori locali, la “festa” di streghe, folletti e paccottiglia consimile si svolge anche con finanziamenti pubblici, “eventi” e, naturalmente, viene proposta anche ai bambini.

Ma Halloween è solo una cretinata? No, c’è di peggio e c’è di che preoccuparsi. Vi proponiamo una rapida carrellata di pareri (tratti da articoli e interviste) su questa festa, che non ha nulla a che vedere con le nostre tradizioni. Sono pareri di persone serie, affidabili, esperte, e possono essere molto utili soprattutto per le famiglie, affinché si rifletta prima di consentire ai figli di partecipare a strane e contorte ritualità, in cui non mancano aspetti malsani e oscuri (o fin troppo chiari).

Padre Gabriele Amorth

“Halloween, una trappola del demonio, che le prova tutte”: lo dice padre Gabriele Amorth, decano degli esorcisti nel mondo. Padre Amorth, qual è il suo giudizio su Halloween? “intanto, fa schifo e mi fa schifo. Si tratta di una roba pagana, anticristiana ed anticattolica, proveniente da terre nordiche ed esplosa negli Usa. Questa robaccia, pretende, e talvolta ci riesce anche, di mettere in secondo piano ed offuscare la Solennità di Tutti i Santi che celebriamo con gioia il primo novembre. E siccome, appunto, il suo scopo è quello di mettere intralcio alla santità, è una ideazione del demonio che intende scompaginare i piani di Dio. Halloween è una festa pagana”. Una dimostrazione della scaltrezza del Nemico: “il diavolo cerca di mettere zizzania tra Dio e uomo, non tanto per ostilità verso l’uomo, quanto per voler offendere Dio, che è il suo bersaglio preferito, e talvolta, riesce in questo scopo, anche se verrà sconfitto per sempre”.

È utile ricordare un ammonimento di Padre Amorth che, interrogato su quale fosse il più grande successo del demonio, rispose: “Riuscire a far credere di non esistere”.

Don Marcello Stanzione

Il problema è a livello psicologico di massa, poiché si crea un’ondata di simpatia per delle realtà macabre. Pensiamo al bambino che vede da piccolo la festa di Halloween come una sciocchezza; è possibile che un giorno crescendo si avvicini veramente a queste situazioni spiacevoli. Vestire da fattucchieri, streghe e maghi è innanzitutto di poco gusto. La Chiesa sotto questo punto di vista, gioca un ruolo fondamentale; è necessario che tutti noi sacerdoti lavoriamo intensamente al fine di avvicinare i nostri parrocchiani a Dio.

Cardinale Carlo Caffarra, Arcivescovo di Bologna

In un’intervista ad Avvenire nel 2011 l’Arcivescovo ha parlato di ha parlato di «brutta resa al relativismo dilagante», con tanto di nota sull’edizione bolognese di Avvenire , per la manifestazione organizzata a suo tempo in piazza Re Enzo a base di zucche da intarsiare per Halloween dalla Coldiretti, associazione di area cattolica. La curia in tale circostanza invitò a usare le zucche «per la vellutata o il ripieno dei tortelli».

Mons. Cesare Nosiglia, Arcivescovo di Torino

«La festa dei Santi e la commemorazione dei fedeli defunti, tanto care alla tradizione anche familiare del popolo cristiano, da anni sono contaminate da Halloween. Tale festa non ha nulla a che vedere con la visione cristiana della vita e della morte e il fatto che si tenga in prossimità delle feste dei santi e del suffragio ai defunti rischia sul piano educativo di snaturarne il messaggio spirituale, religioso, umano e sociale che questi momenti forti della fede cristiana portano con sé. Halloween fa dello spiritismo e del senso del macabro il suo centro ispiratore».

Avv. Gianfranco Amato, presidente dei Giuristi per la Vita

Halloween, in realtà, è tutt’altro che un’innocua festicciola per bambini. Profondamente radicata nel paganesimo e nel satanismo, continua ad essere una pericolosa forma di idolatria demoniaca.
Trae origine da un’antichissima celebrazione celtica diffusa nelle isole britanniche e nel nord della Francia, con cui i pagani adoravano una delle loro divinità, chiamata Samhain, Signore della morte. Era considerata una delle feste più importanti, e dava inizio al capodanno celtico. La notte del 31 ottobre in onore del sanguinario dio della morte, veniva realizzato, sopra un’altura, un enorme falò utilizzando rami di quercia, albero ritenuto sacro, sul quale venivano bruciati sacrifici costituiti da cibo, animali e persino esseri umani.
Di quest’ultima crudele e sanguinaria usanza ne dà testimonianza lo stesso Giulio Cesare nel suo De Bello Gallico (libro VI, 16), così come Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia (XXX, 13), in cui parla di «riti mostruosi», e Tacito nei suoi Annales (XIV, 30), che definisce i sacrifici umani praticati dai druidi come «culti barbarici».
… Per comprendere quanto la Chiesa, fin dall’inizio dell’evangelizzazione dei popoli celti, fosse preoccupata di quella pericolosa “solennità” pagana, basta considerare che la Festa di Ognissanti fu spostata, in Occidente, al primo novembre, con tanto di vigilia la notte precedente, proprio per contrastare il culto satanico di Samhain.
… per il moderno satanismo, Halloween continua ad essere una festa privilegiata. E’ uno dei quattro sabba delle streghe, delle quattro grandi “solennità” coincidenti con alcune delle principali festività pagane e dell’antica stregoneria. La prima e più importante è, appunto, quella di Halloween, considerata il Capodanno magico. La seconda “solennità” è quella di Candlemass, che si celebra la notte tra il 1° e il 2 febbraio ed è considerata la Primavera magica (per i cristiani è la ricorrenza della Presentazione del Bambino Gesù al tempio, chiamata anche popolarmente “Festa della Candelora”). La terza “solennità” è quella di Beltane, che si festeggia nella notte tra il 30 aprile ed il 1° maggio, chiamata anche la notte di Valpurga, e segna l’inizio dell’Estate magica. La quarta “solennità” è quella di San Giovanni Battista, che si svolge la notte tra il 23 e 24 giugno, ed è particolarmente attesa per mettere in atto malefici di malattia e di morte. 

Com’è facile notare sono tutte celebrazioni notturne che si svolgono nel buio e nell’oscurità, a conferma della definizione evangelica di Satana come Principe delle Tenebre, e dei suoi seguaci come Figli delle Tenebre.

Fonte: Riscossa Cristiana

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...