Tutti gli articoli di Giorgia Petrini

Scrivo da quando ho imparato. Ho sempre fatto l'imprenditrice, da quando sono nata. Ho vinto un sacco di premi (tutti inutili) e ho abbandonato da tempo tutti i poteri forti. Sono mamma di Samuele e moglie di suo padre Marco. Ho scritto per il Sole24Ore e oggi scrivo su www.lascuolanonesiste.blog, sul mio blog personale, poco aggiornato, su Notizie ProVita, su La Nuova Bussola Quotidiana e ...dove è utile. Ho scritto tre libri "L'Italia che innova", "Il Dio che Non Sono" e "La Scuola Non Esiste", sull'educazione parentale, in vendita da dicembre 2018 online e in tutte le librerie (su ordinazione).

Tra le tante, si avvera una profezia da Miglio Verde.

di Giorgia Petrini

Lunedì 28 Aprile (due giorni fa) in Oklahoma, nel penitenziario di McAlester, presentato dai suoi “curatori” americani con il più lodevole merito-appellativo di Dipartimento di Correzione (e come lo “correggi” un morto?) Clayton Lockett (38 anni) è stato “giustiziato”, o meglio, doveva essere “giustiziato”. Continua a leggere Tra le tante, si avvera una profezia da Miglio Verde.

Ciò che è di Dio non può essere senza.

di Giorgia Petrini

La ragione è un mezzo, non un fine. Non si può, con la sola ragione, dire a una donna per quale motivo non deve abortire. Non si può convincere un’altra persona, con la sola ragione, a non essere in favore della pena di morte. Continua a leggere Ciò che è di Dio non può essere senza.

Lombardi: Francesco non parlerà al termine della Via Crucis.

di Vatican Insider

A portare la croce, questa sera, saranno un operaio e un imprenditore insieme, due clochard, bambini, anziani, malati e carcerati.
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L’oro di Luxuria: Gender “tinto” di omofobia.

di Giorgia Petrini

Apprendo stamani, da uno scioccante pezzo di Andrea Zambrano, apparso su La Nuova Bussola Quotidiana, che mentre in molte scuole genitori e insegnanti si sbattono in coraggiose raccolte di firme, per la mancanza di fondi da dedicare all’acquisto di matite e carta igienica, in altre si trovano tempo, soldi e persone, in grado di permettere all’Arcigay (nonostante il ripetuto disaccordo di molti genitori a che si tenesse questo incontro) di distribuire volantini come questo a ragazzi di seconda liceo, che ai tempi di mia nonna avevano altre priorità: tipo imparare a scrivere meglio, conoscere la storia, o sviluppare il senso critico (tutto), per esempio. Continua a leggere L’oro di Luxuria: Gender “tinto” di omofobia.

Noi donne, senza un uomo, non saremmo mai esistite.

di Giorgia Petrini

Com’è noto, contraddizione di senso, il tema in questione non fa notizia. Detto più semplicemente, si sa che “dei maschi” non gliene importa nulla a nessuno (o quasi). Per non parlare dei padri veri, ove sopravvissuti al portento dell’era moderna, che ormai interessano meno dei gay. Continua a leggere Noi donne, senza un uomo, non saremmo mai esistite.

La pericolosa questione delle Quote (solo Rosa?).

di Giorgia Petrini

C’è un problema. Più di uno, in verità, ma cominciamo dal “più semplice”. Il merito, le qualità, le capacità o i talenti delle persone, non hanno nulla a che fare con il sesso (parola che preferisco largamente rispetto a “genere”, date le circostanze, equivoco, oltre che improprio). Continua a leggere La pericolosa questione delle Quote (solo Rosa?).

Divorziati risposati? Sposare la Chiesa e Dio, prima di chiunque altro.

di Giorgia Petrini

Sulla questione dei divorziati risposati ho resistito finora con la lingua in tempesta, trattenuta a fatica da un’ermetica scelta di privacy, lo ammetto, ma poi il silenzio per una donna, si sa, è una battaglia persa. Continua a leggere Divorziati risposati? Sposare la Chiesa e Dio, prima di chiunque altro.

“Nella carne, col sangue”, di Andrea Torquato Giovanoli.

di Giorgia Petrini

Caro Mattia,
purtroppo non ti ho conosciuto, come la tua mamma e il tuo papà, ma penso di poterti raccontare una storia bellissima, quella della tua meravigliosa famiglia. Continua a leggere “Nella carne, col sangue”, di Andrea Torquato Giovanoli.

Perché non genitrice 1 e genitrice 2? Maschilismo?

di Giorgia Petrini per Notizie ProVita – 25/02/2014

Dopo l’ennesimo pasticcio di questi giorni sulla vicenda genitore 1 e genitore 2, emerso da una “leggerezza” (come l’INPS ha dichiarato ad Avvenire) con riferimento al modello AP70, relativo alla presentazione della domanda per l’ottenimento dell’invalidità civile in caso di minore età, ovvero per la quale si renda necessaria la dichiarazione dei genitori, ho intravisto all’orizzonte un disegno estremo e assai confuso. Continua a leggere Perché non genitrice 1 e genitrice 2? Maschilismo?