Archivi categoria: Femmination

Londra: morta a 110 anni Alice Herz-Sommer, la più anziana superstite dell’Olocausto.

Pianista di talento era nata a Praga, dove divenne amica di Kafka. L’abilità musicale la fece sopravvivere nei lager.

A 110 anni è morta a Londra Alice Herz-Sommer, pianista ebrea cecoslovacca, la più anziana sopravvissuta all’orrore del lager, e che si salvò dal campo di concentramento proprio grazie alla musica. Pianista di grande talento era nata a Praga, dove ebbe modo di frequentare anche lo scrittore Franz Kafka. Poi la tragedia durante la Seconda Guerra Mondiale quando venne confinata nel campo nazista a Theresienstadt. Qui però ebbe il modo di sopravvivere grazie al suo talento pianistico.

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Nasce la rubrica di Titti Mallitti, per parlare di Comfort Care.

di Titti Mallitti

tittiQuesta sono io. Mai stata tra le prime, mai stata un asso in tutto ció che facevo, sbadata senza limiti e “scordarella”; eppure stranamente ho avuto sempre la certezza, che c’era Uno, un folle, che mi amava a dismisura pur conoscendo tutti i miei limiti. Che sia chiaro, non mi ha MAI chiesto nessuna “prestazione particolare”, MAI nessuna “proposta indecente”, MAI messo un limite alla mia libertá. Niente. Mi ha chiesto solo di amarlo e mi ha promesso che MAI mi avrebbe lasciata.

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Ciao, sono Lalla. Uso Skype e sono su Facebook, ma mi ricordo anche la guerra.

di Giorgia Petrini

Vi presento Lalla (nomigliolo di Gabriella). Vive a Perugia ed è la mamma di Marco (che a quasi 53 anni, a sentir lei come tutte le mamme, è ancora … “el su fiolo”). Continua a leggere Ciao, sono Lalla. Uso Skype e sono su Facebook, ma mi ricordo anche la guerra.

Un eremo non è un guscio di lumaca.

di Giorgia Petrini

Non conoscevo Adriana Zarri prima di questo libro, lo ammetto. L’ho comprato l’anno scorso cercando di capire meglio cosa avessero a che fare (in senso buono) gli eremiti con la fede. Continua a leggere Un eremo non è un guscio di lumaca.

Se anche il gatto potesse dire la sua su Costanza Miriano…

di Giorgia Petrini

Costanza Miriano è una femmina, detto meglio, sarebbe a dire una donna. Su questo siamo tutti d’accordo, non tanto perché ne siamo capaci, quanto perché la natura stessa (questa bastarda impositiva retrograda classista medievale) ci priva di avere un’opinione in tal senso. E’ una femmina e ci si sente pure. Tana libera tutti. Questo si che è un guaio oggi che puoi sentirti anche ciò che, nella realtà, non sei. Continua a leggere Se anche il gatto potesse dire la sua su Costanza Miriano…

Siamo nati e non moriremo mai più.

di Giorgia Petrini

Quella di Chiara Corbella Petrillo non è una storia incredibile. E’ una storia impossibile. E’ diverso, molto diverso. Delle cose incredibili pensiamo soltanto che non ci si possa credere, ma spesso – per molto poco – crediamo perfino a delle palesi assurdità (magari non esistono i Santi, ma esistono gli alieni). Delle cose impossibili, invece, non pensiamo niente. Sono talmente lontane dalla nostra “portata” che ci accorgiamo che esistono – perché solo Dio le rende possibili – soltanto quando ormai sono accadute… Continua a leggere Siamo nati e non moriremo mai più.

Se di fioretto si tratta, non dire falsa testimonianza sarebbe già qualcosa.

di Giorgia Petrini

Per avere (spero) un tatto migliore di quello che questo “signore” ha utilizzato nel suo monologo contro Valentina Vezzali, non ne menziono la fonte. Continua a leggere Se di fioretto si tratta, non dire falsa testimonianza sarebbe già qualcosa.

Ave Mary, e la Murgia inventò una scusa.

di Giorgia Petrini
aveHo comprato questo libro solo qualche mese fa, mentre, scrivendo il mio, decidevo di dedicarne una parte alle donne. E’ chiaro che il requisito di partenza e come la si pensa all’origine, ovvero se si è o meno credenti, fanno sempre la differenza. Continua a leggere Ave Mary, e la Murgia inventò una scusa.

Figlia mia, un giorno farai come Pare A Te. Come Più Ti Piace. Te lo insegna la mamma.

di Giorgia Petrini

Era tanto che non leggevo un post sul blog di Chiara Cecilia Santamaria. Scrissi di lei con entusiasmo (che in parte mi sentirei anche di confermare) sul Sole24Ore tempo fa. Continua a leggere Figlia mia, un giorno farai come Pare A Te. Come Più Ti Piace. Te lo insegna la mamma.