Archivi categoria: Questione di vita (o di morte?)

Separarsi per non sporcarsi con gli altri è la peggiore sporcizia.

di Giorgia Petrini

Il post su Facebook di Lucio Brunelli, Direttore News di Tv2000

Personalmente sono convinto che se un cristiano è tranquillo nella sua identità può dialogare con tutti. Dialogare ovviamente non significa concordare con le opinioni del proprio interlocutore. Ma confrontarsi in modo rispettoso e fermo con chiunque. Per questo, alcune settimane fa quando uno dei conduttori di Tgtg mi ha chiesto se poteva inserire Luxuria nella lista degli ospiti da intervistare non ho avuto obiezioni, a parte la consueta chiarezza delle nostre posizioni. Che per noi sono gli insegnamenti della Chiesa. Nella coscienza che “separarsi per non sporcarsi con gli altri è la peggiore sporcizia”. Continua a leggere Separarsi per non sporcarsi con gli altri è la peggiore sporcizia.

Ormoni ai bimbi in crisi di identità sessuale.

di Massimo Introvigne, 9 Novembre 2014

In occasione di polemiche recenti, abbiamo letto numerosi interventi sulla notizia secondo cui sarebbero somministrati a bambini e adolescenti dubbiosi sulla loro identità sessuale ormoni per ritardarne la pubertà e dare loro «più tempo» per scegliere se essere uomini o donne. Questa, a dire di molti, sarebbe una leggenda urbana o una bufala inventata da ambienti pro family. A prima vista, l’obiezione convince. Chi infatti potrebbe essere così folle da somministrare ormoni a bambini per impedirne lo sviluppo e dare loro più tempo per scegliersi un’identità sessuale eventualmente diversa dal sesso biologico? Continua a leggere Ormoni ai bimbi in crisi di identità sessuale.

Quanta fretta per disgregare la famiglia.

di Alfredo Mantovano, 7 Novembre 2014

C’è un tratto che accomuna i provvedimenti finora imposti dal governo Renzi sui temi eticamente sensibili: si tratti di stravolgere le norme sulle droga, aprendo a una sua legalizzazione di fatto (è accaduto fra marzo e maggio di quest’anno), o di accettare senza battere ciglio l’anarchia sulla fecondazione artificiale (agosto), o infine di privatizzare la gestione delle crisi familiari (oggi), il filo conduttore è, insieme con la gravità del merito, il tratto semplicistico col quale si affrontano questioni che esigerebbero mesi di discussione monotematica. Continua a leggere Quanta fretta per disgregare la famiglia.

L’Europa vuole far fallire la Chiesa italiana.

di Massimo Introvigne, 6 Novembre 2014

La Corte di giustizia dell’Unione Europea – da non confondersi con la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, quella per intenderci del caso del crocefisso, che, a differenza della prima, non è un organo dell’Unione Europea – vuole mandare in bancarotta la Chiesa italiana. Non è un modo di dire. La Corte UE ha dichiarato ammissibile nel merito un ricorso contro la Commissione europea, la quale aveva rinunciato a chiedere all’Italia di recuperare dalla Chiesa Cattolica l’importo delle esenzioni ICI e IMU di cui ha beneficiato dal 2006 al 2011, oltre a deduzioni dalle tasse sul reddito. Il conto per la Chiesa sarebbe di circa quattro miliardi: un conto, appunto, da bancarotta. Continua a leggere L’Europa vuole far fallire la Chiesa italiana.

Sesso orale, penetrazioni e masturbazione. Così ti educo il pupo a scuola secondo il governo inglese.

Polemiche per le linee guida approvate dal ministero dell’Istruzione. Per i tredicenni è «sano» avere «attività sessuali con persone dello stesso o di diverso genere», per i bambini è ok la masturbazione, ma non in pubblico.

di Tempi, 6 Novembre 2104

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Il sesso tra tredicenni va bene ed è normale, così come la masturbazione tra i cinque e i nove anni, purché non sia fatta in pubblico. Questo dicono le linee guida ufficiali che il ministero dell’Istruzione inglese ha inviato a tutti i suoi insegnanti per aiutarli a gestire e comprendere il comportamento sessuale dei loro alunni. Continua a leggere Sesso orale, penetrazioni e masturbazione. Così ti educo il pupo a scuola secondo il governo inglese.

Eugenia Roccella commenta il video shock diffuso nelle scuole elementari francesi.

di Redazione

Premi play per vedere il video.

Aborto post-nascita: un’idea scioccante conquista gli ambienti accademici.

di Gene Tarne, 7 Novembre 2014

Studenti attivisti pro-vita riferiscono una tendenza allarmante che si verifica nei corridoi delle università di vari Paesi occidentali, in particolare negli Stati Uniti: la crescente accettazione tra gli universitari di un’idea definita come “aborto post-nascita”.

Sì, avete letto bene.

Aborto post-nascita. Infanticidio.

“In quasi tutti i campus che abbiamo visitato, abbiamo trovato persone che ritengono moralmente accettabile uccidere bambini già nati”, ha riferito Mark Harrington, direttore del gruppo pro-vita statunitense Created Equal, che lavora con studenti universitari. “Questo punto di vista è ancora scioccante per la maggior parte delle persone, ma sta diventando sempre più ‘popolare’ tra le nuove generazioni”. Continua a leggere Aborto post-nascita: un’idea scioccante conquista gli ambienti accademici.

Più nonni che nipoti: il sorpasso nel 2020.

di Avvenire, 6 Novembre 2014

​Il “sorpasso” arriverà nel 2020, tra poco più di un lustro. A quella data il numero degli ultrasessantacinquenni nel mondo supererà quello dei bambini al di sotto dei 5 anni. In parole povere: ci saranno più nonni che nipoti. E se questo è uno scenario a cui siamo già abituati nel mondo occidentale, il dato è certamente sorprendente a livello planetario. Continua a leggere Più nonni che nipoti: il sorpasso nel 2020.

Bambini e sesso. L’Oms raccomanda: “A 4 anni il gioco del ‘dottore’, a 9 il preservativo”.

Già all’asilo i bambini devono conoscere il piacere della masturbazione e scoprire il corpo dell’altro sesso. A 9 anni devono sapere come usare il preservativo e a 15 essere ben consapevoli del diritto di abortire. A stabilirlo il documento sugli Standard per l’educazione sessuale elaborato dall’Oms Europa e dal Centro per l’educazione alla salute di Colonia.

di quotidianosanita.it, 9 Dicembre 2013

Se avete un bambino di un anno, due o quattro, invitate a casa un’altra mamma con la sua figlioletta. Portate i bimbi nella cameretta e sollecitateli a giocare al “dottore”, mentre voi adulti chiacchierate e sorseggiate un buon tè in salotto. Se lo fate, avrete seguito le raccomandazioni dell’Oms Europa sugli Standard per l’educazione sessuale per i bambini e adolescenti, elaborato dall’Oms Europa e dal Centro Federale per l’Educazione alla Salute (BZgA) di Colonia con l’intento di insegnare ai bambini, fin dalla nascita, cosa è la sessualità per viverla in modo “appagante e responsabile”. Di conseguenza, anche per rispondere ad alcune problematiche del nostro mondo sul quale non ha più senso tacere (Hiv, infezioni sessualmente trasmissibili, gravidanze indesiderate in adolescenza, violenza sessuale…). Continua a leggere Bambini e sesso. L’Oms raccomanda: “A 4 anni il gioco del ‘dottore’, a 9 il preservativo”.

Divorzio facile, famiglia più precaria.

di Giovanni Grasso, 6 Novembre 2014

Divorzio e separazione senza giudici, maggiore possibilità di ricorrere ad arbitrati, disincentivi per le cause civili e taglio delle ferie ai magistrati. Continua a leggere Divorzio facile, famiglia più precaria.