Archivi categoria: L’Italia che innova

Giorgio La Pira: un uomo ispirato dalla vocazione.

di Antonio Borrelli, 28 Ottobre 2014

Pozzallo, Ragusa, 9 gennaio 1904 – Firenze, 5 novembre 1977

Giorgio La Pira, il «sindaco santo», nasce a Pozzallo (Ragusa) il 9 gennaio 1904; arriva a Firenze nel 1924 come studente di Diritto romano, di cui diverrà, poi, professore. Nel 1946 è eletto alla Costituente, dove dà un contributo decisivo alla stesura dei primi articoli della Costituzione. Rieletto deputato, è ministro del Lavoro con Fanfani. Continua a leggere Giorgio La Pira: un uomo ispirato dalla vocazione.

Il miraggio dell’anima in bit, la sfida sbagliata del digitale.

Federico Faggin: «La consapevolezza non è riproducibile artificialmente». Le macchine non possono e non devono dominarci: devono restare al loro posto. L’uomo attuale si sta sottovalutando: non tutto si traduce in dati, non tutto è strumento.

di Gian Antonio Stella, 9 Ottobre 2014

C’è un santone, “softwarista”, Ray Curzweil, inventore di una cosa chiamata “transumanesimo”, che teorizza come nel 2045 o giù di lì riusciremo a fare il download in un computer della nostra consapevolezza e vivremo per sempre». Continua a leggere Il miraggio dell’anima in bit, la sfida sbagliata del digitale.

Evento incontro con Giorgia Petrini, autrice del libro “Il Dio che Non Sono”.

di Redazione

Vi aspettiamo a Cassina de’ Pecchi il 24 Ottobre alle 21.00, Salone della Biblioteca Comunale, Viale Trieste 3/G.

Parleremo di un sacco di cose.

INGRESSO LIBERO

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In visita alla festa del centro scolastico “La Traccia”.

di Giorgia Petrini

Il 6 e 7 Giugno scorsi siamo stati a Calcinate, vicino Bergamo. Lì, abbiamo visitato una delle scuole ritenute tra le migliori in Europa, “La Traccia” guidata da Franco Nembrini, noto e stimato educatore del quale più volte abbiamo scritto e raccontato anche su questo blog. E ne parleremo ancora. Continua a leggere In visita alla festa del centro scolastico “La Traccia”.

La solitudine dei fuori classe: Alberto Manzi un Maestro che amava.

di Lettera 43 – 03/02/2014

Caro Maestro Manzi, le scrivo questa lettera come avrei potuto scriverla a Don Milani, a Adriano Olivetti, a Don Tonino Bello, a Peppino Impastato a Claudio Abbado e a tutti quegli uomini che nella loro solitudine hanno fatto grande l’Italia.  Continua a leggere La solitudine dei fuori classe: Alberto Manzi un Maestro che amava.

I piccoli davanti a internet.

di Giorgia Petrini – 11 Settembre 2013 per Prolife News

Una famiglia aperta alla vita si trova a far crescere i bambini in un mondo che cambia vorticosamente e offre sempre nuove opportunità, ma anche nuovi pericoli.

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Marchionne ha perso ogni speranza: ormai, è un martire in cerca di numeri.

di Giorgia Petrini

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Sinceramente, a me, questo tiro a segno di “Marchionne martire” fa un po’ sorridere. Continua a leggere Marchionne ha perso ogni speranza: ormai, è un martire in cerca di numeri.

Sindrome di Down: ricercare per curare. La testimonianza del Prof. Pierluigi Strippoli.

di Anna Fusina

Pierluigi Strippoli è professore associato di Biologia Applicata e Responsabile del Laboratorio di Genomica del Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale dell’Università di Bologna. E’ un ricercatore che si ispira all’opera scientifica di Jérôme Lejeune, il genetista scopritore della Sindrome di Down,  per tentare di svilupparne le intuizioni con i moderni strumenti della genomica. Continua a leggere Sindrome di Down: ricercare per curare. La testimonianza del Prof. Pierluigi Strippoli.

I cittadini si impegnino a far diventare Roma un’opera d’arte.

Di Lucio Perotta ⋅ 20 MAGGIO 2013

Classe ’75, Giorgia Petrini è un’imprenditrice nata a Foligno e cresciuta a Roma. Autrice del libro “L’Italia che innova“, ha curato per il Sole24Ore una rubrica periodica su storie di talento, innovazione e creatività.
Petrini è presente su Facebook e cura un blog di successo.

Girlfriend in a Coma: il vero Dante che è in Bill…

Giorgia Petrini e Bill Emmott
Bill Emmott è per me un caro amico. Chi ricorda la storia del mio libro ricorderà anche che proprio grazie alla mano che la Provvidenza pose su una buffa serie di divertenti e improbabili occasioni, riassunte poco dopo in un mini-cartoon che divenne lo spot ufficiale del libro, grazie a John Elkann, Bill Emmott, Gianni Riotta, Gianni Letta e alcuni altri a seguire “L’Italia che innova” visse una serie di piccole glorie inaspettate ed io fui travolta da una folata di vento che favorì (per altri versi, soprattutto spirituali) un lungo periodo di particolare luce nella mia vita e nella mia coscienza. Anche se lo pensavo già prima, ancor più capii che la scrittura può diventare un’arma di verità potentissima e che può dare frutti straordinari anche quando arriva da una debole penna di chiunque, come la mia. Di quegli eventi inaspettati, colsi in particolare la sensazione che alla fine vale sempre la pena di “battersi” per avere e alimentare nel prossimo una visione diversa della vita, se racconta verità, bellezza, gioia, speranza e ottimismo, anche – o forse soprattutto – quando tutti direbbero il contrario. Continua a leggere Girlfriend in a Coma: il vero Dante che è in Bill…