Archivi tag: Omofobia?

Parola di Jean Pier Delaume Myard.

di Jean Pier Delaume Myard

Uno speciale ringraziamento a Vincenzo Epis per la collaborazione nella traduzione.
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L’oro di Luxuria: Gender “tinto” di omofobia.

di Giorgia Petrini

Apprendo stamani, da uno scioccante pezzo di Andrea Zambrano, apparso su La Nuova Bussola Quotidiana, che mentre in molte scuole genitori e insegnanti si sbattono in coraggiose raccolte di firme, per la mancanza di fondi da dedicare all’acquisto di matite e carta igienica, in altre si trovano tempo, soldi e persone, in grado di permettere all’Arcigay (nonostante il ripetuto disaccordo di molti genitori a che si tenesse questo incontro) di distribuire volantini come questo a ragazzi di seconda liceo, che ai tempi di mia nonna avevano altre priorità: tipo imparare a scrivere meglio, conoscere la storia, o sviluppare il senso critico (tutto), per esempio. Continua a leggere L’oro di Luxuria: Gender “tinto” di omofobia.

Gender, a Roma maestre «rieducate».

di Luca Liverani – 23/02/2014

Di cosa hanno bisogno i bambini degli asili nido e delle scuole del­l’infanzia? Ma è chiaro: di essere e­ducati alla «pluralità dei modelli fami­liari e dei ruoli sessuali», con percorsi che passino «per la decostruzione degli ste­reotipi ». E ciò perché «la disparità di ge­nere e la persistenza di ruoli tradiziona­li sono ancora ben presenti nel sistema educativo italiano». Possibile? Sì, dice il Campidoglio, è sui bambini da 0 a 6 an­ni che bisogna lavorare per combattere «il femminicidio, l’omofobia e il bulli­smo».
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Usa, cinque religioni contro le nozze gay.

di Massimo Introvigne

È stato pubblicato negli Stati Uniti – e lì ampiamente commentato, mentre è stato ovviamente ignorato dalla stampa italiana – un documento storico, in cui cinque religioni scendono in campo contro il «matrimonio» omosessuale. Continua a leggere Usa, cinque religioni contro le nozze gay.

Quando l’indecenza è “normale”, la legge si adegua.

di Giorgia Petrini

Premetto che non sono un avvocato e non avrei neanche voluto diventarlo (quindi, questo post non lo scrivo per effetto di chissà quale frustrazione derivante dall’orlo di una toga altrui). Continua a leggere Quando l’indecenza è “normale”, la legge si adegua.

Se non da fastidio a me, va bene a tutti.

di Giorgia Petrini

A voler riflettere su tutto, questo è certamente un periodo storico molto intenso, da tutti i punti di vista. Fino a due minuti fa, si parlava genericamente di emergenza educativa delle nuove generazioni. Continua a leggere Se non da fastidio a me, va bene a tutti.

Se anche il gatto potesse dire la sua su Costanza Miriano…

di Giorgia Petrini

Costanza Miriano è una femmina, detto meglio, sarebbe a dire una donna. Su questo siamo tutti d’accordo, non tanto perché ne siamo capaci, quanto perché la natura stessa (questa bastarda impositiva retrograda classista medievale) ci priva di avere un’opinione in tal senso. E’ una femmina e ci si sente pure. Tana libera tutti. Questo si che è un guaio oggi che puoi sentirti anche ciò che, nella realtà, non sei. Continua a leggere Se anche il gatto potesse dire la sua su Costanza Miriano…

Ci sono sette elementi d’incostituzionalità nella proposta di legge sull’omofobia.

di Giancarlo Cerrelli

La proposta di legge, oltre che un pericolo per la libertà di pensiero e di espressione, pone seri elementi di incostituzionalità. Ecco quali. Continua a leggere Ci sono sette elementi d’incostituzionalità nella proposta di legge sull’omofobia.

La grande corsa verso la libertà! La legge sull’omofobia rimandata a Settembre.

di Giorgia Petrini

Che meraviglia! Due occasioni strepitose quelle di ieri sera con Le Manif Pour Tous Italia e stamattina con Uomini Donne e Bambini. Centinaia di persone, me compresa, hanno inondato Piazza Montecitorio di gioia, passione per la vita e libertà, nel “rumoroso silenzio” di una presenza tanto forte quanto pacifica e appassionata. Continua a leggere La grande corsa verso la libertà! La legge sull’omofobia rimandata a Settembre.

La pubblicità serve a farti fare ciò che non faresti mai, o quasi. Nel bene e nel male.

di Giorgia Petrini

Una delle prime regole per un’ottima propaganda tramite la pubblicità e per la diffusione massiva dei suoi contenuti è “male, purché se ne parli”. Continua a leggere La pubblicità serve a farti fare ciò che non faresti mai, o quasi. Nel bene e nel male.