Archivi categoria: Bella Storia!

Giulia vuole sapere se esista l’amore vero. Invece la scuola sa solo proporle corsi di sessualità

di Giovanni Fighera, 24 Febbraio 2014

La storia di una ragazza come tante altre

Giulia è convinta che l’amore vero non esista. In realtà, il suo cuore le dice il contrario. Sono anni che cerca un rapporto stabile con un ragazzo, una relazione seria, non come quelle legate solo alla carnalità e alla soddisfazione dei sensi che durano lo spazio di poche settimane, al più qualche mese. I suoi genitori sono separati da quando era bambina, tanto che non si ricorda più la famiglia felice riunita tutta insieme. Gli ultimi ricordi sono legati alle litigate tra i suoi. Ora la mamma si è rifatta una famiglia, ha un compagno che vive in casa loro. Quanto durerà quest’altra storia, si chiede Giulia che non riesce a pensare che, dopo la conclusione del matrimonio, la mamma possa conservare nel tempo un’altra relazione. Continua a leggere Giulia vuole sapere se esista l’amore vero. Invece la scuola sa solo proporle corsi di sessualità

Se una cosa funziona e ha successo è vecchia

di Giorgia Petrini, 25 Marzo 211

Conta 2.000 dipendenti e 13 filiali sparse per il mondo tra Europa, Stati Uniti, Asia, Medio Oriente, Australia e Sud America. Ha attrezzato 35.000 centri wellness e più di 20.000 abitazioni nel mondo e punta alla promozione di un corretto stile di vita come vision della propria esistenza: “Il wellness è uno state of mind prima di tutto: non è questione di muscoli o di palestra, ma di responsabilità sociale e salute personale”. E’ Nerio Alessandri, fondatore e Presidente di Technogym, a spiegarci come essere i migliori nel mondo puntando su innovazione, passione e precisione, ma anche etica e salute, alla guida di una azienda italiana che non teme concorrenti: “Technogym è l’unica ad essere globale, l’unica a creare ogni volta un’opera d’arte e l’unica a fare del wellness il proprio vero brand”. Così si racconta un nostrano capitano d’industria in testa a quel sopraffino Made in Italy che funziona e che produce e che ci rende famosi nel mondo, anche “senza dinastie”. Dopo quasi un’ora di fitto e appassionato racconto, e altrettanto tempo almeno trascorso in visita nei nuovi stabilimenti di produzione Technogym (di prossima apertura), penso che ricorderò questo 7 Marzo 2011 trascorso a Gambettola (con pericolosa traversata del valico innevato su gomme lisce) come fosse stato un Natale trascorso nella più eccitante New York che si riesca ad immaginare…

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Dio: c’è una risposta scritta nelle Stelle

di Andrea Galli, 18 Novembre 2014

Sono quattro secoli abbondanti che i gesuiti hanno la testa fra le stelle. A partire dalla fondazione del Collegio Romano, pensato da subito anche come centro di alti studi di matematica e astronomia, passando per il primo osservatorio della Compagnia di Gesù nel 1774, per la Specola vaticana voluta da Leone XIII e di cui i gesuiti divennero gli attori principali, per il loro centro di ricerca acquartierato a partire dal 1960 a Tucson,  presso l’Università dell’Arizona, e che dal 1993 ha a disposizione un telescopio avanzato sul Monte Graham, uno dei più sofisticati centri di osservazione astronomica al mondo. Continua a leggere Dio: c’è una risposta scritta nelle Stelle

Gender a scuola, un decalogo per difendersi.

Il Forum delle associazioni familiari dell’Umbria ha stilato un decalogo a difesa della libertà d’educazione con alcune proposte concrete su cosa fare per evitare lezioni di gender in classe per i propri figli.

di Famiglia Cristiana, 14 Novembre 2014

Cosa fare prima di scegliere la scuola per i vostri figli  1. Prima dell’iscrizione verificate con cura i piani dell’offerta formativa (POF) e gli eventuali progetti educativi (PEI) della scuola, accertandovi che non siano previsti contenuti mutuati dalla teoria del gender. Le parole chiave a cui prestare attenzione sono: educazione alla effettività, educazione sessuale, omofobia, superamento degli stereotipi, relazione tra i generi o cose simili, tutti nomi sotto i quali spesso si nasconde l’indottrinamento del gender. Ricordatevi che i genitori sono gli unici legittimati a concordare e condividere i contenuti di una seria e serena educazione alla affettività dei per i loro figli , rispettandone la sensibilità nel contesto del valore della persona umana.

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«Guai a chi tocca i nostri figli»

di Alberto Cerutti, 17 Novembre 2014

Caro direttore,

in veste di genitore e padre di minorenni in età scolare desidero fare un annuncio:

In base ai principi che autorizzano l’autodifesa, la libertà di religione, il diritto dei genitori di educare i propri figli e la libertà di opinione sanciti da tutte le più evolute dottrine giuridiche nonché dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (artt. 3, 12, 18, 19 e 26 ),  Continua a leggere «Guai a chi tocca i nostri figli»

Malati «rari», vite preziose Ecco le foto della normalità

di Avvenire, 12 Novembre 2014

Parte con la prima tappa in Olanda “Rare Lives – il significato di vivere una vita rara” (www.rarelives.com), un percorso fotografico che attraverserà l’Europa e che ha l’obiettivo di far conoscere la quotidianità di tante persone che convivono con una patologia rara; un reportage per immagini su necessità, speranze, difficoltà, gioie dei circa 30 milioni di malati che vivono nel Vecchio Continente. Continua a leggere Malati «rari», vite preziose Ecco le foto della normalità

Imprenditore divide con i propri dipendenti 5 milioni di utili dell’azienda

Brunello Cucinelli ha deciso di dividere il proprio utile societario con tutti i dipendenti. Ogni stipendiato riceverà così un bonus da 6 mila euro sulla propria busta paga.

di iJobs.it

Brunello Cucinelli
è il titolare dell’omonima azienda italiana, eccellenza nazionale nel mondo del cachemire. La notizia di oggi, tuttavia, non è legata alla straordinaria qualità dei suoi prodotti, quanto il fatto che il manager abbia deciso di ripartire il proprio utile aziendale con tutti i suoi dipendenti. Continua a leggere Imprenditore divide con i propri dipendenti 5 milioni di utili dell’azienda

Sorpresa, a scuola l’affettività non è solo sesso e gender. In Puglia la rivoluzione comincia «dai grandi desideri di ognuno»

Un corso già attivo in 18 scuole della Regione unisce studenti, docenti e genitori mettendo a tema la ricerca del senso di sé e dei rapporti. Con risultati sorprendenti.

di Benedetta Frigerio, 9 Marzo 2014

In piena emergenza educativa, mentre la scuola italiana è in preda al tentativo di imposizione dell’ideologia del gender attraverso la via tecnicista, anche approfittando di genitori e insegnanti sempre più propensi a delegare il compito educativo a esperti e psicologi, in Puglia da circa quattro anni è in atto qualcosa di nuovo. Si chiama “La Luna nel Pozzo” ed è un percorso di educazione all’affettività e alla sessualità completamente diverso da quelli che vanno per la maggiore. Continua a leggere Sorpresa, a scuola l’affettività non è solo sesso e gender. In Puglia la rivoluzione comincia «dai grandi desideri di ognuno»

Antonino Zichichi: “Caro Umberto Veronesi, Dio esiste e la prova è l’universo. L’ateismo è la fede nel nulla e non rigore logico”

di Redazione, 18 Novembre 2014

“La scienza non ha mai scoperto nulla che sia in contrasto con l’esistenza di Dio. L’ateismo, quindi, non è un atto di rigore logico teorico, ma un atto di fede nel nulla”. Antonino Zichichi, fisico e presidente del World federation of scientists, non è d’accordo con l’oncologo Umberto Veronesi e la sua tesi contro l’esistenza di un Potere divino e lo scrive sulle pagine del Giornale. Continua a leggere Antonino Zichichi: “Caro Umberto Veronesi, Dio esiste e la prova è l’universo. L’ateismo è la fede nel nulla e non rigore logico”

La società civile si mobilita: no al gender nelle scuole italiane

I libretti pro-gender introdotti in un asilo nido di Roma – RV

di Radio Vaticana, 14 Novembre 2014

Rispondere all’emergenza educativa che, sotterranea ma violenta, si sta imponendo con l’indottrinamento gender nelle scuole di Roma e di tutto il territorio nazionale. Questo l’obbiettivo del Comitato Articolo 26 ispirato al principio della Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo in base al quale “i genitori hanno diritto di priorità nella scelta dell’istruzione da impartire ai propri figli”. Un concetto ribadito anche dal Papa, secondo il quale la famiglia è il luogo primario dell’educazione. Il Comitato Articolo 26 – che mostra come la società civile si stia mobilitando – denuncia in particolare il caso di un asilo nido della capitale. Ce ne parla Paolo Ondarza:

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