L’Italia non riconosce la maternità surrogata. Dunque quel bimbo è come se fosse figlio di nessuno. E per questo deve essere dato in adozione. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, chiamata per la prima volta a pronunciarsi su un caso di utero in affitto. Una sentenza storica, che sembra sconfessare la linea ben più indulgente sinora seguita sulla stessa materia da altri tribunali italiani. E che, nella sua semplicità, fa propri inoppugnabili dati di fatto: per «l’ordinamento italiano, madre è colei che partorisce», e questo ordinamento «contiene un espresso divieto, rafforzato da sanzione penale, della surrogazione di maternità». Continua a leggere Brescia, in adozione il figlio dell’utero in affitto→
È stata applicata la nuova legge entrata in vigore martedì scorso. Gli avvocati hanno condotto la negoziazione.
di Riccardo Arena, 18 Novembre 2014
PALERMO. Sei giorni. Anni di attesa, altri da attendere, ma alla fine è bastata meno di una settimana, per la prima coppia palermitana che si è detta addio con il «nuovo» divorzio: le norme sono entrate in vigore martedì 11 e ieri hanno trovato la prima pratica applicazione. Hanno fatto tutto gli avvocati, che hanno condotto la negoziazione: è bastato così che la Procura del capoluogo desse un nulla osta, per sciogliere il matrimonio tra un professionista e un’impiegata, senza figli, separati dal 2007. Continua a leggere Divorzio lampo, il primo caso a Palermo: a una coppia sono bastati 6 giorni per l’addio→
Brunello Cucinelli ha deciso di dividere il proprio utile societario con tutti i dipendenti. Ogni stipendiato riceverà così un bonus da 6 mila euro sulla propria busta paga.
di iJobs.it
Brunello Cucinelli è il titolare dell’omonima azienda italiana, eccellenza nazionale nel mondo del cachemire. La notizia di oggi, tuttavia, non è legata alla straordinaria qualità dei suoi prodotti, quanto il fatto che il manager abbia deciso di ripartire il proprio utile aziendale con tutti i suoi dipendenti. Continua a leggere Imprenditore divide con i propri dipendenti 5 milioni di utili dell’azienda→
In quel tempo Gesù, quando fu vicino a Gerusalemme, alla vista della città, pianse su di essa, dicendo: «Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, la via della pace. Ma ormai è stata nascosta ai tuoi occhi. Giorni verranno per te in cui i tuoi nemici ti cingeranno di trincee, ti circonderanno e ti stringeranno da ogni parte; abbatteranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata».
Un corso già attivo in 18 scuole della Regione unisce studenti, docenti e genitori mettendo a tema la ricerca del senso di sé e dei rapporti. Con risultati sorprendenti.
Da Londra a Berlino, il sesso ideologico per laici e confessionali.
di Giulio Meotti, 15 Novembre 2014
Roma. I sibariti di Bloomsbury sono sempre stati molto spigliati (l’Inghilterra ha il primato in occidente delle madri teenager). “Sex education”, due parole che oggi sprizzano dalla tv, dalla stampa, da mille discorsi e convegni, agguantano, ogni giorno, l’attenzione del cittadino. Continua a leggere Educazione sessuale e coercizione→
I libretti pro-gender introdotti in un asilo nido di Roma – RV
di Radio Vaticana, 14 Novembre 2014
Rispondere all’emergenza educativa che, sotterranea ma violenta, si sta imponendo con l’indottrinamento gender nelle scuole di Roma e di tutto il territorio nazionale. Questo l’obbiettivo del Comitato Articolo 26 ispirato al principio della Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo in base al quale “i genitori hanno diritto di priorità nella scelta dell’istruzione da impartire ai propri figli”. Un concetto ribadito anche dal Papa, secondo il quale la famiglia è il luogo primario dell’educazione. Il Comitato Articolo 26 – che mostra come la società civile si stia mobilitando – denuncia in particolare il caso di un asilo nido della capitale. Ce ne parla Paolo Ondarza:
Il cardinale Scola si piega al diktat di media e guru ideologici, porge le sue scuse per l’inchiesta sulla pedagogia che insegna l’indifferenza del genere maschile o femminile. Schedatura: calunnia. Una mail
Il cardinale Angelo Scola (foto LaPresse)
di Giuliano Ferrara, 15 Novembre 2014
Nel breve volgere di un giorno il cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano, la più grande diocesi cattolica del mondo, si è scusato per il comportamento di un suo funzionario di curia, don Gian Battista Rota. Continua a leggere Non ci scusiamo. Vogliamo sapere.→
Viaggio quasi virtuale in scuolabus attraverso i siti UNESCO italiani. Classe I A - Scuola Secondaria di I grado – “Duca d’Aosta” San Frediano a Settimo, Cascina Pisa A.S. 2018-19
In un mondo schizofreneticamente assediato da mille e più false verità, la Verità si presenta come Unitotale, che comprende dal Primo all'Ultimo, dall'Alfa all'Omega
Pagina personale di Robi Ronza. Giornalista e scrittore italiano, esperto di affari internazionali, di problemi istituzionali, e di culture e identità locali.